“Buongiorno Firenze“: la voce arriva direttamente dalla Stazione spaziale internazionale, ed è quella dell’astronauta Sophie Adenot. A riceverla, il 29 settembre alle 12.30, gli studenti della scuola media Pio X Artigianelli di Firenze, unico istituto in Toscana – insieme al comprensivo Montalcini di Riviera del Brenta – ad essersi collegato con l’ISS.
Tra le domande rivolte all’astronauta: se andare nello spazio fosse sempre stato un sogno o se ci sia stato un evento a ispirarla, se guardando la Terra dalla cupola provi un senso di responsabilità verso l’umanità, quale sia stata la sfida più grande del suo percorso e quale l’esperimento più importante che sta conducendo a bordo. Il collegamento è stato accolto con emozione e da un applauso.
Il collegamento è stato reso possibile grazie al supporto della Sezione di Empoli dell’Ari, l’Associazione Radioamatori Italiani. “Il lavoro è stato tanto, è un anno e mezzo che ci prepariamo”, ha spiegato al Corriere Aldo Rosselli, a capo della squadra dei radioamatori, raccontando anche le difficoltà tecniche nel seguire il segnale mentre la navicella si abbassava sull’orizzonte. Un contributo tecnico è arrivato anche dalla Casa del Made in Italy di Firenze del Mimt, che ha isolato la frequenza per evitare interferenze.
La Pio X Artigianelli, gestita dalla rete di scuole paritarie Scuole per Crescere, ha partecipato e vinto un bando dell’associazione internazionale Ariss (Amateur Radio on the International Space Station) proprio per ottenere il collegamento. Protagoniste dell’iniziativa sono state le classi terze, riunite nella biblioteca della scuola, mentre le classi prime e seconde hanno seguito l’evento in streaming sulla intranet dell’istituto, al termine di un percorso preparatorio multidisciplinare con attività divulgative tenute anche da personale esterno.