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12.09.2026

Scuola, stipendio divorato dalla benzina alle stelle: migliaia di docenti e Ata rinunciano all’incarico. Serafini (Snals): siamo preoccupati – VIDEO

Il nuovo anno scolastico prende il via in scuole sempre più vecchie, che in presenza di alte temperature, come quelle di questi giorni, non sono assolutamente in grado di accogliere gli alunni e il personale. “I nostri istituti avrebbero bisogno di condizionatori d’aria e di tanti interventi per quel che riguarda anche suppellettili e infissi. Poi, a pesare quest’anno c’è anche il caro benzina e questo è un problema serissimo: ci sono lavoratori, soprattutto precari, che stanno rinunciando all’incarico, è un problema attuale che veramente ci preoccupa”. Lo ha detto alla ‘Tecnica della ScuolaElvira Serafini, segretario generale Snals-Confsal, commentando la decisione presa in questi giorni da migliaia di insegnanti fuori sede costretti a non accettare la proposta di assunzione a tempo determinato e anche indeterminato.

Guarda la video-intervista ad Elvira Serafini, segretario generale Snals-Confsal.

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