Per i docenti di ruolo che svolgono funzioni di supporto e coordinamento didattico e organizzativo — tra cui tutor, orientatori, collaboratori del dirigente scolastico, responsabili di plesso e di progetto — ripartono i percorsi di formazione incentivata e volontaria previsti dal Piano triennale dell’offerta formativa.
Ufficializzati dalla nota del Ministero dell’Istruzione e del Merito n. 4460 del 26 agosto 2026, i corsi riguardano la terza annualità del primo ciclo triennale, la seconda del secondo e la prima del terzo ciclo, e si tengono interamente online in modalità asincrona tramite MOOC sulla piattaforma “Scuola Futura” del PNRR. Per iscriversi c’è tempo dal 27 agosto al 15 settembre 2026, mentre la fruizione dei contenuti sarà possibile dal 28 agosto al 31 dicembre 2026 accedendo all’area riservata con credenziali SPID, CIE o Eidas.
Ogni annualità prevede un impegno complessivo di 30 ore, distribuite tra videolezioni, studio autonomo e materiali didattici di approfondimento. Il percorso prende il via obbligatoriamente con la compilazione del Bilancio iniziale delle competenze, uno strumento di autovalutazione non soggetto a valutazione che analizza 43 competenze articolate in 4 aree dal quadro SAFI per fotografare il livello di partenza e indirizzare lo sviluppo professionale. Il completamento di questo passaggio fondamentale consente di sbloccare i moduli formativi progressivi, affiancati da trascrizioni, bibliografie ed eventuali letture facoltative.
I contenuti proposti affrontano nodi cruciali per il funzionamento della scuola autonoma, come la governance, la leadership educativa, la progettazione dell’offerta formativa, la personalizzazione dell’insegnamento, la cittadinanza attiva e le fasi del Sistema Nazionale di Valutazione (RAV, PTOF, PdM, Rendicontazione Sociale). A conclusione dell’anno, la preparazione di una Relazione finale e il superamento di un test a risposta multipla (con punteggio minimo di 17/22) permetteranno di sottoporre il lavoro svolto al Comitato interno di valutazione dell’istituzione scolastica.
A sottolineare il valore e le prospettive di questa opportunità per l’intera categoria è la dichiarazione integrale del Presidente di Ancodis: “Dalla lettura di questo progetto formativo elaborato da INDIRE – afferma il Presidente di Ancodis Rosolino Cicero – si conferma un percorso di studio e di lavoro che come nelle precedenti annualità si rivela impegnativo, di alto profilo e di indubbia qualità in relazione ai contenuti e alle aree tematiche proposti, di rilevante valore professionale per le attività esperienziali che saremo chiamati a realizzare. Per queste ragioni, non sarà più possibile disconoscere il valore di questa formazione che deve portare come logica conseguenza al riconoscimento formale delle figure di sistema nel prossimo CCNL attraverso l’introduzione dell’area delle figure di sistema che tenga conto di questa formazione specifica, dell’esperienza sviluppata nei diversi anni scolastici, della funzione svolta”.
“Si completa in questo modo quanto stabilito dal legislatore nell’art. 21 comma 16 della Legge 59/1997″, conclude Cicero, “con una nuova articolazione della funzione docente che non può escludere questo importante percorso formativo che di fatto è un investimento del MIM per le risorse umane e professionali della scuola autonoma e il lavoro necessario e fondamentale per il funzionamento organizzativo e didattico di una scuola.”