Una brutta tragedia: un ragazzo appena maggiorenne, senza patente, alla guida di una Fiat 500 rossa, ha travolto e ucciso un docente, ex vice preside e docente di 71 anni in bicicletta. Tutto è avvenuto ieri, 1° settembre, intorno alle 16.40, nel trevigiano.
L’utilitaria, riporta Il Corriere della Sera, ha invaso la corsia contraria piombando a tutta velocità sul malcapitato ciclista, che non ha avuto il tempo né lo spazio per evitare l’impatto. Nello scontro, il docente, dopo aver sfondato il parabrezza, è stato scaraventato a diversi metri di distanza, finendo all’interno del giardino di un’abitazione privata.
Due passanti hanno tentato disperatamente di soccorrerlo, avviando le pratiche di rianimazione, ma al loro arrivo i sanitari non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. La sua bicicletta, falciata dall’utilitaria, è rimasta agganciata alla recinzione di una casa.
Il diciottenne, sotto choc, avrebbe preso l’auto all’insaputa della madre. La Procura di Treviso ha aperto un fascicolo d’inchiesta per omicidio stradale. Il giovane dovrà rispondere anche di guida senza patente e di numerose violazioni al codice della strada.
Il pubblico ministero non ha disposto l’arresto – in questo caso facoltativo – poiché il ragazzo è incensurato e non ha tentato la fuga. Entrambi i mezzi sono stati posti sotto sequestro e gli inquirenti stanno esaminando le immagini delle telecamere presenti in zona. A far perdere il controllo al conducente potrebbe essere stato l’impatto con un dosso rallentatore, installato proprio per costringere i veicoli a moderare l’andatura. La scarsa dimestichezza con la guida avrebbe fatto il resto, aggravata forse da un attimo di distrazione.