Home Didattica Si diventa se stessi se si gioca con la diversità

Si diventa se stessi se si gioca con la diversità

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C’è il pettirosso che vuole giocare a nascondino ma vola a zig-zag; l’elefante che dubita di se stesso per le sue orecchie smisurate e il pesciolino che con le sue striature verdi e marroni rompe la barriera della Pozza d’Oro, dove tutti i pesci sono tutti uguali e gli estranei non sono benvenuti.

E poi ci sono amici immaginari da comporre e scomporre con l’aiuto di bende da ospedale per coprire una testina senza capelli, protesi da sistemare su una gamba che non c’è, sedie a rotelle per metterli comodi. Infine un diario da compilare per descriversi, figurine da ritagliare e da incollare e così via. Questo il contenuto del libro per bambini ‘Da grande sarò me stesso/me stessa’, con i racconti di Francesca Corradi e le illustrazioni di Giulia Dentamaro. Edito da Energie Sociali Jesurumlab, agenzia di comunicazione sociale, è il primo di una ‘collana di diritti’ che, ogni volta, sosterrà associazioni diverse.

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In questo caso il 7 per cento del ricavato sarà donato all’associazione Anna Biagi Rubini che si occupa del reinserimento a scuola di ragazze e ragazzi adolescenti in situazioni difficili, usciti dal percorso scolastico. “Il testo, oltre a raccogliere i ricordi dell’infanzia, racchiude favole e giochi che vorrebbero tramite la fantasia mostrare il valore della diversità, aiutare bambine e bambini a crescere liberi di essere se stessi” precisa Francesca Corradi, “e che vuole tutelare il diritto dei più piccoli a divertirsi con la diversità, non a temerla”. Il testo è stato presentato recentemente alla Casa dei Diritti del Comune di Milano in occasione della seconda edizione dell’iniziativa ‘Diritto al Compleanno’ per regalare ai bambini milanesi, che altrimenti non potrebbero, una festa di compleanno. Il testo è in vendita online sul sito www.jesurumlab.com  (Ansa)