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Aggiornato il 07.06.2019
alle 21:15

Si tuffa nel lago di Como per festeggiare la fine della scuola e muore

Uno studente 15enne di origini ghanesi si tuffa con i compagni di classe nel lago di Como per festeggiare la fine scuola, ma non riemerge: i soccorritori arrivano presto, lo recuperano, ma è in condizioni gravissime e poco dopo muore.

Il fatto

Il fatto è accaduto il 7 giugno, nell’ultimo giorno di lezioni, poco dopo mezzogiorno: il ragazzo, riferiscono le agenzie di stampa, si era tuffato nelle acque del lago, vicino al fontanile, in un punto panoramico ma dove l’acqua è già alta una decina di metri, per festeggiare la fine della scuola con un gruppo di compagni.

Il giovane, iscritto ad un centro di formazione professionale, è stato soccorso dai sommozzatori poco dopo che i compagni hanno dato l’allarme. E condotto in elicottero all’ospedale di Bergamo. Ma era rimasto in anossia troppo tempo: malgrado i disperati tentativi dei medici, il suo organismo non ha retto.

Non è la prima volta

Il pontile di Villa Geno viene spesso utilizzato per fare il bagno nel lago, anche se in quel punto vige il divieto di balneazione perché ritenuto particolarmente pericoloso: lì vicino ci sono molti motoscafi, proprio perchè le acque sono molto alte.

Non a caso, la zona è contrassegnata da divieti di balneazione. Ma molti non li rispettano. Negli ultimi due anni sono tre le vittime che si contano, di cui due giovani.

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