Il sottosegretario Paola Frassinetti illustra alla ‘Tecnica della scuola’ quali sono i progetti a breve termine sul sostegno ad oltre 350mila alunni con disabilità: le parole giungono a margine del convegno nazionale “Educare all’inclusione, 50° anniversario del documento Falcucci”, svolto il 14 gennaio al ministero dell’Istruzione.
Durante il convegno si è parlato dell’importanza della cancellazione delle scuole speciali, risalente alla metà degli anni Settanta, e dello sviluppo della scuola inclusiva attraverso la continuità didattica: una convinzione che ha portato l’attuale amministrazione scolastica centrale ad introdurre la conferma degli insegnanti di sostegno: una modalità che, ha annunciato il sottosegretario, verrà bissata tra pochi mesi, sul finire del corrente anno scolastico, quando verrà chiesto ai genitori degli alunni con disabilità un giudizio sui docenti di sostegno supplenti che hanno affiancato quest’anno il figlio, così da capire, sempre con l’avallo del preside, se è il caso o meno di mantenere l’insegnante nella medesima classe anche nel 2026/27.
Frassinetti ha quindi ribadito l’importanza dell’assegnazione di personale competente e specializzato alle classi con studenti con disabilità: una necessità per la quale l’attuale Ministro si è speso molto, andando a coinvolgere l’Indire per l’organizzazione dei corsi, aperti in particolare a candidati già specializzati all’estero e a precari con almeno tre annualità alle spalle.
Frassinetti ha annunciato importanti novità sul Piano educativo individualizzato, che a breve diventerà un documento interamente digitale.
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