Non è la prima volta che degli studenti spruzzano liquido urticante a scuola, scatenando il panico generale. Stavolta, in un istituto di Rimini, i responsabili dello “scherzo” sono stati individuati e denunciati.
Come riporta Il Resto del Carlino, si tratta di cinque studenti, tra i quindici e i sedici anni, che lo scorso 4 marzo hanno usato lo spray nei corridoi per bloccare le lezioni e non fare un compito in classe. Il gesto ha causato malori: quattro ragazze si sono sentite male, iniziando ad accusare nausea e un forte bruciore agli occhi. Per loro è stato necessario il trasporto in ospedale.
Per i ragazzi, al momento, le ipotesi di reato sono interruzione di pubblico servizio e getto pericoloso di cose, in concorso. Ora la vicenda passa all’autorità giudiziaria minorile, che dovrà valutare le posizioni dei cinque studenti coinvolti.