Cresce l’attesa di circa un milione di insegnanti e Ata della scuola per conoscere l’entità dello stipendio del mese di febbraio: oltre il previsto, dell’erogazione della quota Carta del docente 2025/2026, i docenti non riescono a visualizzare, sulla piattaforma NoiPa, l’importo netto dello stipendio del mese di febbraio 2026. Di solito, il personale visualizzando la sezione “Consultazione degli stipendi” di NoiPa, può infatti visualizzare l’importo netto dello stipendio del mese, già a partire dal giorno 1 dello stesso mese.
Il servizio “Consultazione Pagamenti” della piattaforma NoiPa, consente ai docenti e al personale ata di verificare l’importo netto relativo all’ultima rata elaborata in anticipo rispetto alla pubblicazione del cedolino.
È utile sapere che con i servizi stipendiali gli amministrati possono gestire, nell’area riservata in totale sicurezza e con pochi semplici clic, informazioni e richieste legate alla retribuzione del mese che dovrà essere pagato o anche dei mesi precedenti.
Nello stipendio del mese di febbraio 2026, che andrà in pagamento lunedì 23, ci sarà anche il conguaglio fiscale riferito all’intero anno solare 2025. Tale conguaglio fiscale è un particolare ricalcolo delle imposte trattenute dall’1 gennaio al 31 dicembre 2025, sulla base dei redditi percepiti.
In questo ricalcolo, si prende atto se sono state trattenute più imposte del dovuto, e quindi c’è la necessità di procedere con un conguaglio a credito oppure, se sono state trattenute meno oneri fiscali del dovuto, si procede con un conguaglio a debito. Quindi, lo stipendio del mese di febbraio può avere un importo netto maggiore a quello del solito oppure potrebbe discostarsi con una decurtazione rispetto al tabellare.