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Studenti, rivendicano termosifoni e bar funzionanti: disinteresse per docenti e preside di ruolo

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Temperature fuori norma nelle classi, bagni che svolgono solo in parte le funzioni di servizi igienici, strutture semi fatiscenti e corsi di informatica poco aggiornati: sono queste le preoccupazioni maggiori degli studenti. A pochi interessa avere un docente di ruolo, una biblioteca fornita o un preside proprio e non un reggente.

Il sondaggio di ScuolaZoo

A fornire queste risposte sono stati gli studenti interpellati da ScuolaZoo, la community on line di studenti che in occasione del nuovo anno scolastico, la mattina del 12 settembre, con un sondaggio dedicato ha chiesto ad oltre 2mila ragazzi cosa sperano di vedere migliorato nelle loro scuole (un campione di 2.200 rispondenti in età fra i 14 e i 18 anni). Ai ragazzi è stata posta questa domanda: “Cosa vorresti veder migliorato nella tua scuola quest’anno?”.

I risultati

Il 57% degli interpellati, che potevano scegliere una o più risposte fra dieci, si augura che i termosifoni funzionino quest’inverno, perché nelle loro scuole si vivono situazioni di gelo, dovendo tenere giacche, cappotti o addirittura piumini in classe durante i mesi invernali.

In mezzo alla notizia

Il 52%, al contrario, spera nell’aria condizionata nei mesi di tarda primavera e specialmente al Sud Italia.

Il 51% degli studenti lamenta una situazione di poca cura dei servizi igienici e mancanza di prodotti come la carta igienica e il sapone.

Il 34% spera nell’apertura di un bar, all’interno della scuola, con prezzi agevolati per gli studenti: di modo da poter avere merende e pranzi veloci senza dover svuotare il portafogli!

Il 30,5% vorrebbe avere aule di informatica con strumenti e più aggiornati e lezioni che insegnino ad utilizzare software che un domani, i ragazzi, dovranno utilizzare sul posto di lavoro.

Il 30% degli studenti lamenta strutture scolastiche cadenti e poco sicure e vorrebbero che la situazione si capovolti al più presto: fra chi si augura di non dover più temere che crolli l’intonaco e chi spera di avere un’aula, sono molteplici i racconti di un’edilizia scolastica poco rassicurante.

Poco interesse per il corpo docente e il preside

Solo il 25% degli studenti si augura di avere un insegnante di ruolo e non l’ennesimo supplente che non farà in tempo ad ambientarsi, che sarà già spostato. Sono gli studenti, oggi, a chiedere continuità, costanza, relazione con il proprio docente!

Il 15%, invece, desidera una biblioteca più fornita: le biblioteche scolastiche italiane sono fornitissime o forse, oggi, ogni informazione è più facile da reperire su internet?

Ad inizio anno scolastico, sottolinea ScuolaZoo, invece, la maggior parte degli studenti non si preoccupa della mancata nomina di un preside: solo il 6,4% lo ritiene un problema! Chissà se sanno che i loro desiderata dipendono anche da una buona Presidenza?

Le risposte residu

La decima domanda, aperta, ha svelato che altri problemi della scuola riguardano la pulizia in generale: delle aule, degli spazi comuni, delle finestre. Uno stato di incuria più o meno pronunciato sembra un denominatore comune in varie parti d’Italia.

Tra gli studenti, c’è anche chi ha dichiarato di dover avere a che fare con senza tetto che dormono accampati nei sotterranei della propria scuola