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24.09.2025

Tecnologia e scuola: crescono gli obiettivi di formazione

Risponde Carla Conca, Senior Business Manager Videoprojector di Epson Italia

  • La tecnologia sta mettendo a disposizione del mondo della scuola molti prodotti e soluzioni che rappresentano valide opportunità moderne e migliorative per l’apprendimento. Quale è l’opinione di Epson?

In effetti oggi la tecnologia è molto evoluta e gli studenti hanno la possibilità di apprendere in modo dinamico e in contesti più stimolanti. Epson, in collaborazione con alcune software house, ha messo a punto varie soluzioni integrate per i laboratori professionalizzanti, dei veri e propri sistemi formativi completi per la scuola, in cui vi è la massima interoperabilità tra la parte hardware i contenuti digitali che, operando insieme, permettono agli studenti un maggiore coinvolgimento e una migliore concentrazione.

La parte hardware di Epson consiste nel dispositivo tecnologico vero e proprio e si caratterizza per la capacità di creare ambienti immersivi, con una visualizzazione nitida e prestazioni affidabili. A questo si aggiunge la parte software, sviluppata da società indipendenti, che riguarda i contenuti digitali “integrati” nei nostri dispositivi. È proprio questo sistema che lavora in sinergia ed è “pronto all’uso” a permettere la simulazione di ambienti reali, stimolando lo sviluppo di competenze utili per il mondo del lavoro e favorendo il lavoro di squadra, quindi l’inclusione.

  • Può indicarci più nel dettaglio in cosa consistono queste soluzioni?

Si tratta di ecosistemi didattici in cui vengono impiegati videoproiettori Epson a tiro ultracorto della gamma EB – con i due modelli di punta EB-770Fi e EB-810E – che grazie all’integrazione con determinati software danno origine a 12 soluzioni immersive, che permettono agli studenti di “entrare” in scenari professionali realistici senza la necessità di attrezzature fisiche costose o pericolose.

Dal TrolleyLab, facilmente trasportabile da un’aula all’altra grazie alla struttura a trolley, a CubiqLab e PenthaLab, che creano degli ambienti composti rispettivamente da 3 e 5 pareti di proiezione. Quest’ultima è realizzata con una struttura con un lato che funge da soffitto e 4 lati adibiti a proiezione ed è ideale per simulare interventi o procedure complesse nel contesto medico-sanitario, per sessioni di problem-solving e decision-making. Altri ecosistemi sono Immersive Projection Wall, CaveSimLab, Arena e Laboratorio immersivo ITS (Immersive Teaching System), perfetti per realizzare ambienti immersivi sfruttando le superfici del laboratorio, in alcuni cai anche quando le superfici sono curve.

A corredo di tutto questo, sottolineo che investire nella tecnologia integrata significa investire in competenze, equità e futuro. Grazie a queste soluzioni, oggi nelle aule non ci si limita solo a “mostrare” contenuti, ma a simulare, trasformare, coinvolgere, oltre a rendere gli studenti una parte attiva nel processo di acquisizione delle nozioni. Questo consente loro di diventare più coinvolti e reattivi non solo nel percorso educativo, ma anche in un’ottica extra-didattica, orientata al mondo del lavoro, realizzando così il valore aggiunto e i benefici in un’ottica a lungo termine.

  • Oggi che ruolo assumono le soluzioni integrate nella scuola? Come vengono percepite?

Se fino a qualche tempo fa l’attenzione era molto spesso rivolta al prodotto hardware, oggi invece l’importanza si concentra prettamente sulla soluzione completa, ovvero dispositivo più contenuto digitale a bordo.

Per la scuola, infatti, è fondamentale disporre di strumenti che funzionano non solo a livello tecnologico, ma che siano anche in grado di gestire e arricchire i contenuti didattici. Scegliere quindi tecnologie efficaci consente agli studenti di accedere a risorse sempre aggiornate, facilitando l’apprendimento personalizzato e migliorando l’interattività. Non solo, queste soluzioni avanzate supportano la comprensione dei concetti complessi e stimolano la curiosità, preparando i ragazzi al meglio per il futuro.

I CONTENUTI DELL’ARTICOLO SOPRA RIPORTATI SONO DI CARATTERE PUBBLICITARIO

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