Home Attualità Totoministri: un braccio di ferro tra M5S e Lega per il Miur

Totoministri: un braccio di ferro tra M5S e Lega per il Miur

CONDIVIDI

Ormai manca veramente poco alla consegna della lista dei Ministri che il Premier Giuseppe Conte, incaricato a formare il Governo, porterà al Quirinale. In queste ultime ore nascono spontanee alcune domande. Chi finirà a guidare il MIUR e quindi a succedere alla Ministra Valeria Fedeli? Sarà un esponente politico o un tecnico? Sarà espressione del Movimento 5 Stelle o della Lega?

ECCO I NOMI PAPABILI PER GUIDARE IL MIUR

Icotea

Voci insistenti, ma che dalla base del Movimento 5 Stelle vogliono scongiurare, indicano una possibile candidatura a Ministro dell’Istruzione del Dirigente Scolastico Salvatore Giuliano del Majorana di Brindisi. La candidatura del Preside Giuliano non piace alla base grillina, non piace nemmeno a diversi Deputati e Senatori del M5S, per il fatto che è stato un estimatore della Buona Scuola ed ha collaborato al Miur con gli ex ministri dell’istruzione del PD. Altre voci hanno dato per prossimi Ministri di viale Trastevere, il Rettore dell’Università degli Studi di Milano Gianluca Vago o il deputato del M5S Vincenzo Spadafora. L’idea di vedere a capo del Miur nuovamente un Rettore Universitario, come fu in passato per Stefania Giannini o per Luigi Berlinguer, non riscontra per nulla i favori degli elettori del Movimento 5 stelle, mentre l’ipotesi Vincenzo Spadafora, pur restando fortemente in piedi, ha visto il nome del politico pentastellato in altre caselle, soprattutto se dovesse saltare il nome di Savona all’Economia.

Al Ministero dell’Istruzione è stato associato anche il nome della Senatrice Michela Montevecchi del M5S, sempre nel caso dovesse saltare la candidatura Spadafora. Altre opzione per il MIUR da parte dei 5 Stelle è Vito Crimi. In buona sostanza per la casella del MIUR, il M5S ha diverse opzioni, ma tra mugugni della base, perplessità tra gli addetti ai lavori, sembra esserci molta confusione e poche certezze. In questo clima di ricomposizione della lista dei ministri, potrebbe, all’ultimo minuto, uscire una vera e propria sorpresa per il ministero dell’Istruzione. I retroscena di questa vicenda ci raccontano di un braccio di ferro tra M5S e LEGA per il posto di viale Trastevere.

A questo punto al Miur potrebbe finire anche un leghista. La Lega per quel posto avrebbe un unico nome, ovvero il suo responsabile scuola, Mario Pittoni. Il Senatore Pittoni che si occupa di scuola da moltissimi anni, conosce benissimo l’ingranaggio tecnico e politico del nostro sistema scolastico. L’esponente leghista ha da diversi anni rapporti con il mondo sindacale della scuola ed ha fatto parte, nella XVI legislatura, della settima Commissione permanente dell’Istruzione e dei beni culturali.

Tra i diversi candidati del M5S e l’unico candidato della LEGA chi sarà a sedersi a Viale Trastevere? Non resta che attendere gli eventi per arrivare all’atteso giuramento del nuovo Governo, ormai ci siamo.