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23.08.2025

Tra Smashed e Unplugged, i progetti adottati dalle scuole per allontanare i più giovani dall’alcol

Gabriele Ferrante

Abbiamo in questi giorni affrontato l’argomento del binge drinking e dei danni che l’alcol può provocare tra i più giovani, in particolare tra gli adolescenti.

La Scuola ha da tempo affrontato il problema, mettendo in atto idee, percorsi, progetti volti a trasmettere una chiara consapevolezza che la cultura dell’aperitivo e dello sballo non porta a niente di buono.

Già nel 2022 il liceo statale “Gian Battista Vico” di Corsico, in provincia di Milano, aveva previsto incontri di sensibilizzazione sul consumo responsabile e consapevole di bevande alcoliche riservato ai più piccoli delle prime classi, attraverso proiezioni di cortometraggi e workshop interattivi.

Come si legge su sito lascuola.net, si tratta di un progetto innovativo offerto dalla piattaforma Smashed, dedicato agli studenti e studentesse delle scuole secondarie di I e II grado, che ha l’obiettivo di contrastare il consumo e l’abuso di alcol tra minori e aiutare i giovani a maturare scelte e comportamenti responsabili e consapevoli. Il percorso offre la visione di un cortometraggio che racconta la storia di tre giovani alle prese con situazioni di consumo e abuso di alcol in cui ragazze e ragazzi possono facilmente immedesimarsi.

Il progetto mette altresì a disposizione dei docenti e degli studenti, gratuitamente, laboratori online condotti da un’educatrice o un educatore che accompagna le classi nel percorso, fornendo informazioni e risposte ad eventuali dubbi, curiosità e domande. L’obiettivo è sensibilizzare le nuove generazioni a compiere scelte informate e promuovere comportamenti corretti  e responsabili. Gli studenti possono scegliere di navigare la piattaforma in autonomia o in classe con il supporto dei propri docenti.

C’è poi, su più ampia scala, il progetto Unplugged per la prevenzione dell’uso di tabacco, alcol e sostanze tra gli adolescenti creato e valutato a partire dal 2004 nel progetto multicentrico europeo EU-Dap (EUropean Drug addiction prevention trial), coordinato dall’Osservatorio Epidemiologico delle Dipendenze della regione Piemonte in collaborazione con l’Università di Torino.

Il programma ha coinvolto più di 7000 studenti di 143 scuole di 7 paesi europei: Italia, Spagna, Grecia, Austria, Belgio, Germania e Svezia. È articolato in 12 unità di circa 1 ora ciascuna, ed è condotto dall’insegnante in classe applicando metodologie interattive, attraverso tecniche quali il role playing, il brain storming e le discussioni di gruppo. A supporto dell’applicazione del programma è disponibile un kit che include il manuale per l’insegnante, il quaderno dello studente e un set di carte da gioco. Per applicare Unplugged, gli insegnanti sono tenuti a partecipare a un corso di 20 ore, tenuto da formatori Unplugged accreditati.

Nell’ultimo report disponibile della regione Lombardia – a.s. 2002/23 – si legge che tra i ragazzi che hanno partecipato ad Unplugged, la probabilità di fumare quotidianamente è inferiore del 30% rispetto ai ragazzi del gruppo di controllo, sono scesi del 31% gli episodi di ubriachezza e si è ridotto del 23% l’uso di cannabis.

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