Niente ultimo giorno di scuola per centinaia di studenti di un istituto di Mirano (Venezia). Il motivo? Sconosciuto, almeno al momento. Come riporta Virgilio.it, la decisione è arrivata con una circolare diffusa venerdì 5 giugno a lezioni già terminate, che disponeva l’annullamento delle lezioni per il giorno successivo, sabato 6 giugno e riferito a tutto il triennio. A quel punto è scoppiata la polemica fra gli studenti che stavano attendendo l’ultimo giorno di scuola prima degli imminenti esami di Maturità per salutarsi e festeggiare il termine delle lezioni.
Le motivazioni, come detto, dell’annullamento delle lezioni, non sono chiare. Pare ragioni di sicurezza. Come riporta Il Gazzettino, il giorno precedente era stata diffusa un’altra nota che esentava il biennio dalle lezioni del venerdì. “Sono semplicemente misure organizzative necessarie al regolare svolgimento di altre lezioni. Misure che si rendono opportune per organizzare il regolare svolgimento di varie attività”, questo il commento della dirigente scolastica al quotidiano.
Gli stessi studenti, parecchio rammaricati, hanno contattato la redazione del Gazzettino per rendere pubblica la vicenda: “Un giorno simbolico, fatto di saluti, ringraziamenti ai nostri professori e condivisione per la fine di un percorso durato cinque anni che ogni studente ha il diritto di vivere e che ci è stato tolto improvvisamente, con un preavviso minimo e tramite una fredda comunicazione istituzionale. Una scelta ingiusta, priva di empatia e irrispettosa nei confronti degli studenti e delle loro famiglie che ha spento l’entusiasmo e la legittima emozione di centinaia di ragazzi”.