Home Didattica Un DdL per l’insegnamento obbligatorio del massaggio cardiaco

Un DdL per l’insegnamento obbligatorio del massaggio cardiaco

CONDIVIDI

 

Introduce Mario Balzanelli Responsabile Servizio di Emergenza Territoriale 118 della provincia di Taranto. Partecipano Valeria Fedeli Vicepresidente del Senato, Emilia Grazia De Biasi Presidente della 12ª Commissione permanente Igiene e sanità Senato, Gabriele Toccafondi Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Ogni anno in Italia muoiono almeno 60.000 italiani, di qualunque fascia d’età, in conseguenza di un arresto cardiaco improvviso. Se un paziente in arresto cardiaco viene sottoposto a massaggio cardiaco immediato (entro i primi 4 minuti dall’insorgenza dell’arresto), ininterrotto (senza respirazione artificiale) e prolungato (sino all’arrivo sul posto del 118) ha probabilità elevate di salvarsi. Se la popolazione italiana fosse in grado di riconoscere l’arresto cardiaco improvviso e di effettuare con immediatezza in questi pazienti il massaggio cardiaco potrebbero salvarsi migliaia di persone ogni anno. Il percorso individuato nell’insegnamento della Only Compressions CPR può essere realizzato, come già sperimentato per la fase attuativa in provincia di Taranto, a costo zero per lo Stato. L’obiettivo dell’iniziativa legislativa popolare è assicurare istituzionalmente, e sistematicamente, l’acquisizione delle competenze teorico–pratiche che consentano a tutti i cittadini di attuare con tempestività e adeguatezza metodologica le manovre salva-vita nei pazienti in imminente pericolo di vita, quando esse hanno elevate probabilità di risultare determinanti per la sopravvivenza prima dell’arrivo sul posto del 118 (Il Velino)

Icotea