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Una “mela informatica” a scuola

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Nel settore "education", Apple sta lavorando con Tic, un consorzio di aziende non soltanto italiane impegnate nella redazione di un "Libro bianco" sull’utilizzo delle tecnologie in ambito educativo, che verrà presentato dal ministro Moratti.

Inoltre, Apple collabora con alcune scuole italiane per offrire gratuitamente sistemi "on line" e favorire lo scambio didattico a tre reti scolastiche territoriali: "Sirio" in Lombardia, "I ragazzi del fiume" in Friuli, "Telescuola" nella Marche.

Altre collaborazioni sono quelle con l’Istituto Europeo di Design (fornitura di 77 PowerMac e collaborazione per il Dvd Authoring) nonché con l’Ufficio scolastico per la Lombardia (collaborazione per la connettività wireless e per le banche dati delle scuole), con l’Università La Sapienza di Roma (Apple ha messo a punto 8 classroom da 16 iBook l’una), con il Corso di laurea in Comunicazione digitale del Dipartimento di Scienze dell’informazione presso l’Università degli studi di Milano (realizzazione di un laboratorio Apple con lezioni in aula supportate da strumenti audiovisivi multimediali).

Peraltro, l’azienda informatica ha aperto anche in Italia l’Apple Store Education, con l’intento di fornire uno strumento più immediato per trovare informazioni sui prodotti Apple rivolti a questo settore e consentire a studenti ed insegnanti di acquistare direttamente "on line" i prodotti stessi.