Alla cortese attenzione delle Organizzazioni Sindacali del comparto scuola e dei Rappresentanti politici competenti, mi permetto di sottoporre alla Vostra attenzione una criticità rilevante riguardante il sistema di gestione delle graduatorie permanenti ATA (cosiddette “24 mesi”).
Attualmente, il personale inserito in prima fascia ATA non ha la possibilità di cambiare provincia mantenendo la propria posizione, ma è costretto a transitare preventivamente attraverso la terza fascia in una nuova provincia. Tale meccanismo comporta, di fatto, una penalizzazione significativa: la perdita temporanea dell’inserimento in prima fascia e la conseguente retrocessione lavorativa per almeno un anno.
Questa impostazione normativa presenta diverse criticità:
limita fortemente la mobilità territoriale del personale;
penalizza lavoratori con anni di servizio già maturati;
crea una disparità rispetto ad altri comparti del pubblico impiego, dove la mobilità è regolata in modo più fluido;
non tiene conto di esigenze personali e familiari (trasferimenti, ricongiungimenti, ecc.).
Alla luce di quanto sopra, si chiede una revisione della normativa vigente, prevedendo la possibilità di:
consentire il cambio di provincia direttamente all’interno delle graduatorie 24 mesi;
evitare la necessità di passaggio obbligato attraverso la terza fascia.
Una modifica in tal senso renderebbe il sistema più equo, razionale e coerente con i principi di
valorizzazione dell’esperienza lavorativa e tutela dei diritti dei lavoratori.
Confidando nella Vostra attenzione e sensibilità verso questa problematica, resto in attesa di un riscontro e di eventuali iniziative che possano essere intraprese in merito.
Massimo Natale – personale ATA