La scuola è un contesto, un’istituzione, caratterizzata da crisi e cambiamenti, in quanto riveste un ruolo civile di avamposto in tutti i luoghi, anche quelli più difficili. Tratta l’apprendimento, le nuove generazioni, le rispettive abilità, insomma: le persone, le loro capacità, i loro limiti e problemi.
L’UNESCO, nelle sue recenti analisi, si è accorta che l’educazione mondiale necessita di un boost, di una spinta, in questo istante di crisi. Non dev’essere solo ed esclusivamente caratterizzato da sterili fondi destinati all’educazione, ma di una vera e propria rivoluzione destinata a sancire il futuro delle persone, degli studenti, dei docenti e del personale scolastico. Ciò prevede un’importante unità dedicata alle nuove tecnologie, all’intelligenza artificiale ed al rispettivo utilizzo per le lezioni frontali e l’apprendimento a casa. Prevede la collaborazione di differenti istituzioni, atenei, esperti e Ministeri dell’Istruzione locali al fine di adattare le linee comuni proposte a livello nazionale, tenendo in considerazione le esigenze del territorio di riferimento.
Attraverso la partnership di Ministeri ed esperti dell’Educazione, eccezionale per il suo supporto tecnico multisistemico e la sua collaborazione, l’UNESCO, la Commissione Europea e le autorità educative coltivano uno spazio condiviso per l’apprendimento e l’innovazione in tutti i contesti legati alla scuola. Allo stesso tempo, viene fornito un supporto adattivo all’interno di ciascun sistema educativo, allineando le attività del progetto complessivo alle priorità locali nazionali, alle condizioni strutturali del sistema scolastico e alle prospettive delle parti interessate. Tra le priorità sancite, figurano:
Sulla base delle conoscenze acquisite dalle comunità educative locali, l’UNESCO collabora con i suoi Stati membri per rafforzare le politiche, i quadri normativi e le capacità che sfruttano l’IA al servizio dell’istruzione come impresa pubblica e bene comune, ponendo i diritti umani, l’equità, l’inclusività e la qualità dell’apprendimento al centro di questa trasformazione.
Il progetto prevede di insediarsi all’interno degli Istituti supportando dai Dirigenti Scolastici ai docenti, dal personale scolastico ai docenti, considerando l’utilizzo attivo degli spazi comuni, delle aule e dei dispositivi tecnologici in dotazione. L’UNESCO fa presente che le attività rilevanti del progetto comprenderanno:
Le attività prevederanno inoltre in dotazione:
Si prevede inoltre di integrare l’IA nelle piattaforme didattiche fruite dall’istituto con il fine di renderle più snelle, più fruibili e, soprattutto, più sicure per tutti.