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25.07.2025

USB scuola, scrive al Ministro dell’Istruzione e del Merito Valditara sul grave caso dell’USR Calabria

Redazione

Riceviamo e pubblichiamo una lettera inviata al Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, da parte dell’USB scuola Nazionale che intende segnalare ciò che continua ad accadere all’interno dell’Amministrazione Scolastica in Calabria e che appare, ad avviso del sindacato autonomo, assolutamente necessario di intervento immediato da parte del Ministero.

Riscontri USB scuola sul caso USR Calabria

L’USB Scuola Nazionale riscontra, da parte dell’USR Calabria, la pubblicazione di tre Decreti dai caratteri non solo di inadeguati e di palese inopportunità per un’Amministrazione pubblica ma di vera e propria illegittimità.
Dopo una storia recente costellata da pesantissimi episodi di scandali e corruzione, così è scritto nella nota USB, fino ai noti drammatici episodi avvenuti, ci si sarebbe aspettati che per l’Amministrazione Scolastica calabrese si operasse una vera e propria svolta e che la stella polare diventassero democrazia, trasparenza, coinvolgimento delle parti.

Basta reggenze e incarichi ad interim

La fine della stagione delle reggenze e degli incarichi ad interim, spesso intesi o come modalità per aggirare le procedure ordinarie o semplicemente come trampolini di lancio verso incarichi più appetibili, ci appare la precondizione per affrontare e provare a risolvere i tanti problemi che hanno afflitto e continuano ad affliggere la Scuola calabrese e soprattutto per far cambiare rotta al funzionamento della macchina amministrativa, queste le parole scritte da USB scuola nella lettera inviata al Ministro Valditara. Appare necessario puntare sulla stabilità dei ruoli che renda possibile l’elaborazione di visioni organiche e di orizzonti di più ampio respiro.

Oggi, dopo pure un semestre di totale vacatio, l’attuale Direttrice Generale dell’USR Calabria, la dott.ssa Iunti, è in reggenza semestrale pur essendo Direttrice Generale per le Risorse Umane e Finanziarie al Ministero. Ci chiediamo con quale serenità si possano svolgere due funzioni così impegnative senza che l’attività sul territorio non ne risulti
fortemente penalizzata.

I decreti scandalosi

Ma i Decreti pubblicati il 15 luglio, conclude la nota USB scuola, superano ogni immaginazione! Vengono istituite dall’USR Calabria tre Commissioni per l’esame delle candidature a funzione dirigenziale non generale da assegnare in reggenza annuale presso gli Uffici II (Ambito Territoriale di Catanzaro) e IV (Ambito Territoriale di Vibo), presso l’Ufficio V (Ambito Territoriale di Cosenza), presso l’Ufficio VI (Ambito Territoriale di Reggio), composte come di seguito:

1) La prima Commissione, oltre che dalla dott.ssa Iunti, dai dirigenti Cama e Giannicola;
finora ha ricoperto per anni l’incarico a reggenza la dirigente Gullì che si presume avrà presentato ancora domanda.
2) La seconda Commissione, oltre che dalla dott.ssa Iunti, dai dirigenti Cama e Gullì; finora ha ricoperto per anni l’incarico a reggenza la dirigente Giannicola che si presume avrà presentato ancora domanda.
3) La terza Commissione, oltre che dalla dott.ssa Iunti, dai dirigenti Giannicola e Gullì;
finora ha ricoperto per anni l’incarico a reggenza il dirigente Cama che si presume avrà presentato ancora domanda.
Scandaloso! Esaminatori ed esaminati, controllori e controllati si alternerebbero nei loro ruoli. Il Ministero ritiene normale tutto ciò? Ad avviso della scrivente Organizzazione Sindacale non lo sarebbe affatto; i profili di illegittimità che emergerebbero da questo paventato quadro peserebbero come montagne su queste procedure.
Inevitabile la nostra richiesta al Ministro di vigilare su quanto da noi temuto e di intervenire con adeguatezza e celerità per sanare uno stato di fatto assolutamente inaccettabile e che non esiteremo a denunciare in tutte le sedi opportune.

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