La Nota AOODGPER 159306 dell’11 luglio 2025 illustra anche le nuove disposizioni riguardanti la mobilità annuale del personale ATA per l’anno scolastico 2025/2026.
Una novità significativa riguarda la sostituzione del profilo di Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) con quello di Funzionario delle Elevate Qualificazioni, a cui può essere conferito un incarico triennale.
Il documento dettaglia le regole per la copertura dei posti vacanti di DSGA e le condizioni per la decadenza dall’incarico, inclusa l’inidoneità.
Infine, vengono esaminate le precedenze nelle assegnazioni provvisorie, con particolare attenzione ai casi di ricongiungimento familiare e di assistenza a persone con disabilità, oltre a disposizioni speciali per vittime di violenza di genere e personale a tempo parziale.
Scadenze e modalità di presentazione delle istanze
Le domande di utilizzazione e di assegnazione provvisoria per il personale A.T.A. potranno essere presentate dal 14 luglio al 25 luglio 2025.
Le modalità di presentazione rimangono le stesse degli anni precedenti, utilizzando il modello disponibile sul sito del MIM e inviandolo all’Ufficio scolastico territorialmente competente, secondo le previsioni del Codice dell’amministrazione digitale (es. PEC). A differenza dei docenti, non si utilizza pertanto Istanze on-line.
Principali modifiche alle precedenze per le assegnazioni provvisorie
Sono state introdotte diverse innovazioni in materia di precedenze, armonizzate con la mobilità ordinaria:
- Decennio per il rientro: il limite temporale per l’esercizio del diritto di precedenza al rientro nella scuola di precedente titolarità è stato esteso a dieci anni.
- Assistenza disabili: è stata eliminata la figura del referente unico per l’assistenza al familiare con disabilità. La richiesta di assegnazione provvisoria per ricongiungimento a soggetto con disabilità grave (Legge 104/1992, art. 33) non richiede più la convivenza, ma la dimostrazione di usufruire dei permessi previsti dalla Legge 104/1992 o del congedo straordinario. La precedenza è stata estesa anche a fratelli e sorelle che assistono soggetti con disabilità grave, anche in assenza di convivenza, purché rispettino le stesse condizioni previste per i conviventi.
- Figli minori: la precedenza è stata estesa, limitatamente alle assegnazioni provvisorie interprovinciali, anche al personale A.T.A. genitore, adottivo o affidatario, con figli di età compresa tra i dodici e i sedici anni.
Ricongiungimento familiare
Quando nel comune di ricongiungimento non ci sono istituzioni scolastiche alle quali il richiedente possa accedere, è ora possibile indicare il comune dove ha sede una scuola che comprenda un plesso o una sezione staccata situata nel comune di residenza del familiare. In via residuale, si può indicare un comune viciniore con una scuola richiedibile. Per il personale assistente tecnico nel primo ciclo, è possibile partecipare alle operazioni riferite alla scuola capofila della rete che comprende un plesso nel comune di ricongiungimento.
Ulteriori integrazioni al testo contrattuale
Sono state previste ulteriori integrazioni:
- Personale part-time: su richiesta dell’interessato, l’assegnazione provvisoria può essere disposta su spezzoni orari corrispondenti al proprio orario di servizio, anche tramite accorpamento di spezzoni compatibili su più scuole, o su un posto intero da ricondurre all’orario part-time del richiedente.
- Vittime di violenza di genere: le lavoratrici vittime di violenza di genere inserite in percorsi di protezione possono presentare istanza di assegnazione provvisoria in qualsiasi momento, indipendentemente da una richiesta formale del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, a tutela della loro sicurezza e continuità lavorativa.
- Personale ex LSU: è stata formalizzata l’ammissione alle operazioni di assegnazione provvisoria anche per il personale ex LSU con rapporto di lavoro a tempo parziale, limitatamente alle disponibilità di spezzoni orari non inferiori al proprio orario di servizio.
LA NOTA