Breaking News
Aggiornato il 14.11.2025
alle 12:59

Valditara: con il mio Ministero obiettivi record, in 3 anni 156mila docenti precari assunti, concorsi rilanciati, verso 416 euro d’aumento a prof e Ata

Il personale della scuola può essere soddisfatto dei tre anni del mandato Valditara a capo del dicastero dell’Istruzione nell’era del Governo Meloni: a sostenerlo è stato lo stesso ministro dell’Istruzione e del Merito. A margine di una visita alla Fondazione Tatarella, a Bari, il ministro Giuseppe Valditara ha tenuto a ricordare che, anche se rimangono circa 200mila supplenti annuali, “abbiamo assunto in questi tre anni più di 156mila docenti precari: un record”.

Inoltre, sempre il titolare dl Mim ha detto che l’amministrazione scolastica con la sua guida ha “rimesso in moto tutti i concorsi: dal personale di segreteria, degli insegnanti di religione, oltre che l’inserimento del personale Ata”.

Anche sul fronte dei contratti, Valditara non ha risparmiato auto-elogi: ha infatti tenuto a ricordare che nell’ultimo triennio “per la prima volta nella storia scuola italiana abbiamo chiuso due contratti e ci avviamo a chiuderne un terzo con aumenti medi che, se chiudiamo anche il terzo (il Ccnl 2025/27, a proposito del quale Aran e sindacati firmatari hanno espresso il desiderio di chiudere entro il 2026 ndr), saranno di 416 euro al mese“.

In effetti, si tratterebbe (il condizionale è d’obbligo, visto che manca ancora la firma sul Ccnl 2022/24 e quindi anche l’Atto di indirizzo per il successivo) di una cifra mai toccata in passato in un volgere di tempo così ridotto: quello che, purtroppo, va anche ricordato è che nello stesso triennio gli italiani sono stati vittime di una maxi inflazione che si attesta tra il 17% e il 18%.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate