Qualche giorno fa il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara è stato in visita in Puglia. Qui, come era d’altronde stato annunciato, è stato contestato dagli studenti. Ecco cosa avevano detto prima dell’arrivo del ministro: “Le politiche messe in campo dal ministro sono ben lontane da quello che si può definire buon senso in quanto producono un Paese in cui ingiustizie e disuguaglianze socio-economiche si riproducono proprio a partire dai luoghi della formazione”.
A quanto pare le proteste sarebbero degenerate: a dirlo il deputato della Lega Rossano Sasso, capogruppo in commissione Scienza, Cultura e Istruzione. “A mezzo stampa apprendiamo che pochi giorni fa proteste violente hanno accolto il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara davanti al Teatro Petruzzelli di Bari. Un presidio di protesta organizzato dalla Flc Cgil di Bari, con tanto di volantino pubblicato su Facebook per invitare anche le associazioni studentesche a partecipare, ha definito il ministro ‘distruttore della scuola pubblica’”.
“Durante la protesta, tra i vari cori violenti contro Valditara, un gruppo di ragazzi ha urlato — e a quanto emerge non è stato allontanato dagli organizzatori della Cgil — ‘Valditara, vuoi venire a fare una festa? Ci serve una palla, dacci la tua testa’. Agli organizzatori della Cgil ricordiamo che, quando si organizza un presidio, bisogna anche prendersi la responsabilità di allontanare questi violenti. Spero che Landini prenda pubblicamente le distanze da questo inquietante episodio. A noi non rimane che commentare semplicemente con quella parola che tanto ha agitato l’opposizione in questi giorni. Vergogna!”.