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Aggiornato il 03.02.2026
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Violenza di genere e modelli di mascolinità. Educazione Civica in diretta con Gino Cecchettin e Chiara Cacciani – 13 febbraio ore 11, ISCRIVI LA CLASSE

Impegnarsi per educare al rispetto e a relazioni fondate sul rispetto è uno dei compiti chiave dell’educazione civica. I molti femminicidi, le relazioni tossiche, il mancato rispetto della differenza di genere sono frutto anche di concezioni culturali e modi di pensare i maschi e le femmine che hanno radici profondissime e che devono essere sradicati e sostituiti da nuovi modelli.

“Occorre imparare un nuovo modo di stare nelle relazioni” – ci dice Chiara Cacciani, giornalista che da anni segue da vicino proprio questi temi e che è l’unica donna tra i fondatori del gruppo “Maschi che si immischiano”. E continua: “Occorre che i maschi imparino  a riconoscere quanti più ostacoli ha la quotidiana delle proprie compagne. Negli ultimi anni, nelle classi con cui lavoriamo, notiamo un aumento di comportamenti di controllo e possesso nelle relazioni tra i pari. Controllo e possesso che non permettono poi relazioni di genere ricche e sane ma anzi nascondono il germe della violenza

Chi è il vero maschio?

Ma chi è il maschio? E’ colui che possiede? Domina? Controlla? Oppure chi sa stare alla pari nella relazione?

Dobbiamo promuovere tra gli uomini l’impegno personale (nei contesti famigliari, amicali, lavorativi, sportivi, ludici ecc.) nell’evitare e prevenire qualsiasi forma di violenza fisica, sessuale, psicologica ed economica nei confronti delle donne. Si tratta di un impegno anche a livello pubblico, culturale e sociale, per contrastare e denunciare ogni forma di violenza di genere che richiede di contrastare le mentalità patriarcali e promuovere rapporti paritari tra uomini e donne denunciando ogni forma di possibile sottomissione o discriminazione a livello famigliare, lavorativo, educativo e politico.

Ma occorre anche una una riflessione individuale e collettiva tra gli uomini di tutte le età e condizioni sulla propria maschilità, sul proprio modo di essere uomini, compagni, padri a partire da una consapevolezza della propria parzialità, dell’importanza delle differenze sessuali e soggettive.

SI tratta di riconoscere e poi superare e abbandonare i tradizionali stereotipi di genere promuovendo un’attenzione al linguaggio, contrastando le espressioni sessiste e discriminatore nella comunicazione quotidiana e in quella pubblica.

L’importanza dell’educazione

In questo percorso l’educazione è centrale perchè richiama ogni uomo a essere consapevole della  posizione di privilegio e di una società costruita a somiglianza del maschile, dove stereotipi e sessismo sono anche inconsciamente patrimonio comune (donne comprese). La consapevolezza permette di prendere posizione, di scegliere che uomo si vuole essere e anche di prendere posizione, segnando un confine sociale tra ciò che é tollerabile e ciò che non lo é.

Ed è qui, in questo confine che si colloca la possibilità di uscire dalla logica tossica di relazioni di dominio. E’ un percorso di liberazione e di autenticità a cui sono chiamati assieme maschi e femmine. E’ anche un percorso di educazione alla cittadinanza e alla costruzione di una società capace di liberarsi dalle logiche patriarcali.

Educazione Civica in diretta con Gino Cecchettin il 13 febbraio alle 11,00

Ed è proprio su questi due temi, sulla violenza di genere e sui femminicidi che è dedicata la prossima lezione in diretta di educazione civica, che si terrà il 13 febbraio 2026 dalle ore 11.00 alle ore 12.00.

Il primo nostro ospite è Gino Cecchettin, papà di Giulia Cecchettin. E proprio a Giulia è intitolata la Fondazione (https://fondazionegiulia.org/). Con un forte impegno verso l’inclusione e la lotta contro la violenza di genere, la Fondazione si basa su valori fondamentali come integrità, onestà e rispetto dei diritti umani

La seconda ospite della diretta è Chiara Cacciani, giornalista che collabora con Huffpost Italia e Il Secolo XIX occupandosi in particolare di tematiche di genere, progetti sociali e carcere.

Come partecipare

I docenti che volessero seguire con la propria classe le lezioni di Educazione Civica in diretta sul canale YouTube della Tecnica della Scuola, possono compilare il seguente form:

COMPILA IL FORM

Le classi che desiderano proporsi per partecipare in studio (o in collegamento video) ad una delle dirette, interagendo con gli ospiti, possono contattare la redazione, inviando una mail a info@tecnicadellascuola.it, inserendo i dati utili (istituto, classe interessata, docente referente e recapito telefonico). La disponibilità per la partecipazione alla diretta è limitata al raggiungimento dei posti possibili.

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