Scontri tra giovani oggi, 27 ottobre, in un liceo di Torino. Ad accendere la miccia è stato un gruppo di ragazzi di Gioventù Nazionale che si è presentato per distribuire volantini “contro la cultura maranza”, espressione usata per indicare giovani figli di immigrati, alcuni dei quali il 3 ottobre scorso avevano partecipato a violenti scontri a margine di una manifestazione pro Palestina.
Come riporta Ansa, alcuni studenti non hanno gradito i volantini, gettandoli via. Mentre era in corso l’azione, una rappresentante d’istituto ha preso un cestino dell’immondizia invitando a gettare i volantini e a quel punto la situazione è degenerata. Lo scrive La Repubblica.
“Il nostro invito era pacifico, abbiamo detto più volte: gettate i volantini e andate via. Però uno di loro ha preso per il collo uno studente della scuola e quindi noi abbiamo risposto strappando i volantini. Così sono iniziati spintoni e insulti”, racconta una rappresentante degli studenti.
Da è nato un parapiglia, anche con gli agenti della Digos e della Polizia in tenuta anti sommossa, che hanno allontanato gli studenti. Si sono registrati momenti di tensione con le Forze dell’Ordine che hanno fermato un quindicenne, che è stato poi denunciato per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
Il giovane, portato via ammanettato, avrebbe colpito con calci e pugni un agente della Digos intervenuto per separare i gruppi. Il ragazzo, dopo due ore in Questura, è stato affidato, in quanto minorenne, ai genitori.
Immediata la solidarietà alle studentesse e agli studenti da parte di Potere al Popolo. “Torino si sveglia con orribili immagini di studentesse e studenti manganellati e arrestati dalla polizia fuori dal liceo. Sono scene inaccettabili. Ancora più inaccettabile è che in questo paese la polizia difenda volantinaggi fascisti e reprima gli studenti che giustamente cacciano dai quartieri questi personaggi”, scrivono sui social.
Dalla federazione cittadina di Gioventù nazionale Torino è arrivata una presa di distanza dal gruppo coinvolto. “Il volantinaggio è stato effettuato da elementi non tesserati alla federazione cittadina di Gioventù nazionale Torino”, si legge in una nota.