Le iniziative di cui si è parlato nel consiglio comunale di Spoleto sono varie. Si parla di centoventicinquemila euro per la sistemazione dell’ex Ipsia di via Visso da utilizzare temporaneamente per ospitare gli studenti del liceo scientifico e come sede temporanea in futuro per altre scuole qualora avessero dei problemi. Ma anche la realizzazione di una nuova scuola, costruita con tecniche sperimentali antisismiche, per ovviare alla chiusura della scuola media “Dante Alighieri” e della materna “Prato Fiorito”, entrambe totalmente inagibili dopo il terremoto del 30 ottobre. E poi puntare sul completamento dei certificati di vulnerabilità antisismica degli istituti cittadini che ne sono privi.
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