Breaking News
Aggiornato il 15.02.2026
alle 18:17

Strage di Cutro, USR Calabria: la par condicio della circolare Valditara non riguarda eventi con un significato di alto valore umanitario

L’USR Calabria interviene sulla polemica relativa al diniego dell’evento CGIL presso l’IIS “Barlacchi-Lucifero”, chiarendo che la circolare ministeriale non può essere usata per bloccare iniziative di alto valore umanitario.

La controversia al “Barlacchi-Lucifero”

Il caso nasce dal diniego, da parte del Dirigente Scolastico dell’IIS Polo “Barlacchi-Lucifero” di Crotone, allo svolgimento di un evento proposto dalla CGIL dedicato alla tragedia di Cutro. La notizia del rifiuto di ospitare il convegno, che avrebbe dovuto aver luogo nell’Auditorium della scuola, ha trovato ampia eco sulle testate giornalistiche, spingendo l’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria a intervenire con una nota di chiarimento. Il Dirigente aveva motivato la revoca dell’autorizzazione citando la Circolare ministeriale del 7 novembre scorso relativa alle “Manifestazioni ed eventi pubblici all’interno delle istituzioni scolastiche”.

Il chiarimento dell’USR: “Alto valore umanitario”

Secondo quanto precisato dalla Direzione Generale dell’USR, la circolare invocata dal Dirigente non è applicabile a eventi che possiedono un significato di alto valore umanitario. Il documento ministeriale mira infatti a promuovere i principi di pluralismo, partecipazione, solidarietà e rispetto reciproco, che devono ispirare l’intera offerta formativa.

L’obiettivo primario di tali direttive è assicurare il benessere della comunità scolastica e la crescita degli studenti attraverso il dialogo. La tragedia di Cutro, sottolinea l’USR, rappresenta un evento doloroso per il Paese che unisce tutti in un sentimento di compassione e, pertanto, non rientra tra le fattispecie restrittive contemplate dalla circolare.

Difesa del pluralismo e dei valori costituzionali

L’Ufficio Scolastico Regionale ricorda che, sebbene le scuole godano di autonomia, esse devono operare per garantire la libertà di opinione e la formazione del pensiero critico attraverso ospiti di specifica competenza.

In una presa di posizione netta, il Direttore Generale Loredana Giannicola ha definito “inopportuno” il provvedimento adottato dal Dirigente dell’istituto crotonese. L’USR ha quindi rivolto un invito formale a rivedere la posizione assunta, sottolineando la necessità di agire a difesa dei valori fondanti della nostra Costituzione.

Per il Dirigente scolastico è tutto un equivoco

Voglio ricucire questo equivoco e organizzare il ricordo delle vittime per giorno 25“, queste le parole del Dirigente scolastico riportate da Open.

Il dirigente ha spigato di aver chiesto alla CGIL di ampliare il dibattito. “Successivamente c’è stato un errore interpretativo a livello amministrativo di cui mi rammarico e mi rendo immediatamente disponibile per la celebrazione dell’evento“, continua il Preside, che si dice amareggiato per l’eco mediatica e i toni usati. «Sono finito in un tritacarne, passando come una persona che voleva negare proprio la tragedia di Cutro, che ha colpito così da vicino il nostro territorio. Al contrario, con gli studenti avevamo già preparato elaborati e un videomessaggio per il presidente Mattarella“.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate