Prima Ora | Notizie scuola del 12 maggio 2026

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12.05.2026

150 preferenze GPS, di cosa si tratta? Come si scelgono? Che differenza c’è con le 20 scuole delle Graduatorie di Istituto?

La partita delle supplenze per l’anno scolastico 2026/27 entra nel vivo. Dopo l’aggiornamento delle Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) per il biennio 2026/2028, il prossimo snodo cruciale sarà la compilazione della cosiddetta domanda delle “150 preferenze”. Si tratta di un passaggio determinante per migliaia di docenti precari, chiamati a indicare le sedi e le tipologie di incarico per le nomine annuali.

Scelta delle 20 scuole per le Graduatorie di istituto

È bene chiarirlo subito: questa procedura è distinta dalla scelta delle 20 scuole per le graduatorie di istituto. La domanda delle 150 preferenze serve infatti esclusivamente per l’assegnazione delle supplenze al 31 agosto (annuali) e al 30 giugno (fino al termine delle attività didattiche), gestite a livello provinciale sotto il coordinamento del Ministero dell’Istruzione e del Merito. La scelta delle 20 scuole per le Graduatorie di Istituto riguarda invece le supplenze brevi e saltuarie.

Che cos’è la domanda delle 150 preferenze

La domanda delle 150 preferenze è un’istanza che viene compilata ogni estate dagli aspiranti inseriti nelle GPS. Attraverso questa procedura, i docenti possono indicare fino a un massimo di 150 opzioni relative agli incarichi che sono disposti ad accettare per l’anno scolastico successivo.

Non si tratta di una semplice formalità: la compilazione accurata di questa domanda incide direttamente sulle possibilità di ottenere una nomina.

Come funziona la scelta delle preferenze

All’interno di ciascuna preferenza, il candidato può specificare diversi elementi che definiscono con precisione il tipo di incarico desiderato. In particolare, è possibile indicare:

  • la classe di concorso, cioè la disciplina o l’ambito di insegnamento;
  • la tipologia di contratto, scegliendo tra incarichi fino al 30 giugno o al 31 agosto;
  • la tipologia di cattedra, optando per cattedra intera oppure spezzone orario (con la possibilità, nel caso di cattedra intera, di includere anche cattedre orario esterne);
  • l’ambito territoriale, che può essere una singola scuola oppure un comune, un distretto o persino l’intera provincia.

Questa flessibilità consente agli aspiranti di costruire una strategia personalizzata, bilanciando preferenze logistiche e opportunità professionali.

Quando si presenta la domanda

Le funzioni sono rese disponibili si Istanze online nel periodo compreso tra il 16 luglio (ore 14.00) e il 29 luglio 2026 (ore 14.00).

Un passaggio obbligato per le nomine

Le convocazioni dalle GPS avvengono esclusivamente attraverso questa procedura informatizzata. Ciò significa che un docente potrà essere nominato solo su una delle preferenze espresse nella domanda.

In altre parole, ciò che non viene indicato viene automaticamente escluso. Per questo motivo, la compilazione della domanda delle 150 preferenze rappresenta uno dei momenti più delicati dell’intero iter: una scelta ponderata può fare la differenza tra ottenere un incarico e restare in attesa.

Attenzione agli errori

Ogni anno, non mancano criticità legate a errori di compilazione o a scelte poco strategiche. Dimenticanze, preferenze troppo limitate o una scarsa conoscenza del territorio possono ridurre sensibilmente le possibilità di nomina.

Per questo, si raccomanda di affrontare questa fase con attenzione, valutando con cura tutte le opzioni disponibili.

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