Il 3 ottobre prende avvio la nuova stagione di Educazione Civica in diretta, l’iniziativa gratuita della Tecnica della scuola rivolta alle classi delle scuole superiori. Iniziativa che permette alle classi che vi partecipano di incontrare esperti e testimoni e di confrontarsi con loro sui temi più rilevanti del tempo in cui viviamo e costituiscono anche gli assi portanti della disciplina trasversale educazione civica e delle linee che a settembre 2024 hanno ridefinito il perimetro del suo insegnamento.
Viviamo in un tempo sconvolto dalle crisi internazionali e in particolare da conflitti armati e guerre che interpellano il senso stesso della cittadinanza democratica ed i valori che costituiscono la base dell’educazione civica.
Abbiamo così deciso di iniziare la stagione 2025/26 affrontando il tema della violenza e della guerra partendo dal Medio Oriente e dalla concreta e terribile situazione di Gaza e nel contempo di confrontarci con la voce sempre più flebile del Diritto Internazionale.
Gli ospiti che ci guideranno nell’analisi sono la giornalista Chiara Cruciati, esperta in Palestina e Medio Oriente, vice direttrice del quotidiano Il Manifesto e il prof. Marco Mascia direttore del Centro di Ateneo per di Diritti Umani dell’Università di Padova.
Anche la data che abbiamo scelto riveste poi un valore estremamente significativo per la sua vicinanza al 4 ottobre, festa di San Francesco. Nel 2005 infatti il parlamento italiano ha approvato la legge n. 24 che riconosce il 4 ottobre quale solennità civile e giornata della pace, della fraternità e del dialogo tra appartenenti a culture e religioni diverse, in onore dei Patroni speciali d’Italia San Francesco e santa Chiara. La stessa legge richiede che «in occasione della solennità civile del 4 ottobre sono organizzate cerimonie, iniziative, incontri, in particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, dedicati ai valori universali di cui i Santi Patroni speciali d’Italia sono espressione».
E la settimana dopo saranno moltissime le scuole che assieme a tutte le espressioni della società parteciperanno alla marcia PerugiAssisi per la pace che sin dai giorni precedenti (con quattro diverse assemblee: dell’Onu dei Popoli, delle scuole di Pace, dei dottorandi e degli Enti Locali per la pace e diritti umani) avvierà un cantiere di riflessione costruzione di pace. Per resistere alle crudeltà del mondo e fermare la corsa verso l’inferno servono infatti una visione e una strategia di pace e nonviolenza.
La pace è minacciata a Gaza, in Ucraina, in Sudan e in molti altri territori del mondo. Di fronte a queste atrocità l’opinione pubblica e i cittadini vedono soprattutto un’inerzia globale mentre sarebbe necessario che la comunità internazionale intervenisse ripartendo dalle istituzioni che alla fine della seconda guerra mondiale sono state create proprio per evitare che quell’orrore si ripetesse.
E invece ogni giorno noi e i nostri studenti e le nostre studentesse assistiamo non solo al ripetersi ma anche all’allargarsi di questi orrori.
Ecco allora la domanda da cui vogliamo partire: come essere costruttori, artigiani ed architetti di pace (come disse Papa Francesco)? COme imparare e fare pace, quella pace che Papa Leone XIV sin dal suo primo saluto dopo l’elezione ha definito disarmata e disarmante. Quale il ruolo, il compito e la responsabilità di ogni studente e docente ma anche di ogni scuola come istituzione di pace?
La diretta si terrà il giorno 3 ottobre 2025 dalle ore 11.00 alle ore 12.00 e sarà guidata da Daniele Di Frangia di Tecnica della scuola e Aluisi Tosolini e vedrà la partecipazione di due esperti:
I docenti che volessero seguire con la propria classe le lezioni di Educazione Civica in diretta sul canale YouTube della Tecnica della Scuola, possono compilare il seguente form:
Le classi che desiderano proporsi per partecipare in studio (o in collegamento video) ad una delle dirette, interagendo con gli ospiti, possono contattare la redazione, inviando una mail a info@tecnicadellascuola.it, inserendo i dati utili (istituto, classe interessata, docente referente e recapito telefonico). La disponibilità per la partecipazione alla diretta è limitata al raggiungimento dei posti possibili.