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Aggiornato il 03.04.2026
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Consigli comunali dei ragazzi, 800 studenti si incontreranno in Lombardia

Ottocento studenti provenienti da dieci regioni d’Italia si incontreranno dal 13 al 15 aprile in Lombardia. Sessanta ragazzi sindaci, con la fascia tricolore insieme ad assessori e consiglieri, parteciperanno a laboratori dedicati ai temi della Costituzione, della democrazia e della cittadinanza attiva.

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCdR) si conferma una delle più efficaci esperienze di educazione civica promosse dal mondo della scuola. Il percorso coinvolge studenti, docenti, dirigenti scolastici ed enti locali, offrendo ai più giovani l’opportunità di sperimentare concretamente i valori della partecipazione democratica, della responsabilità civica e dell’impegno comunitario.

Gli incontri avranno inizio il 13 aprile ad Albizzate, in provincia di Varese, con il coordinamento della Rete Interistituzionale dei Consigli Comunali dei Ragazzi, che ha come scuola capofila l’Istituto “E. Fermi” di Cavaria con Premezzo. Le attività proseguiranno il 14 e 15 aprile presso il polo scolastico di Inveruno (Milano) dell’Istituto “De Amicis” di Marcallo con Casone.

I comuni di Albizzate e Inveruno ospiteranno la manifestazione nazionale accogliendo delegazioni provenienti da Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Abruzzo, Campania e Sicilia.

Con il motto “Oggi idee, domani scelte. Dai pensieri all’azione, insieme per cambiare”, ragazzi di dieci regioni dialogheranno sui temi della pace, della convivenza democratica, della solidarietà e dell’inclusione, della relazione educativa e dell’empatia nei gruppi di studio che animeranno le tre giornate del raduno nazionale. Saranno affrontati anche i temi dell’affettività, del prendersi cura dell’altro e del vivere insieme nella “scuola-piccola città”, nella quale ciascuno assume un ruolo e contribuisce con le proprie idee.

Durante l’evento saranno ricordati i ragazzi sindaci Alessandro Giani di Cassano Magnago e Giulio Regeni di Fiumicello, che hanno lasciato una significativa testimonianza di valori attraverso l’esperienza scolastica di Sindaco dei Ragazzi.

Il progetto del Consiglio Comunale dei Ragazzi ha avuto origine nel 1979 a Schiltigheim, in Alsazia. In Italia la prima esperienza è stata avviata nel 1989 a Morrovalle, in provincia di Macerata, mentre nel 1993 il modello è stato introdotto anche in Sicilia, a Motta Sant’Anastasia (Catania), a seguito dell’approvazione della legge regionale n. 7 del 1992 che stabiliva le norme per l’elezione diretta del sindaco.

L’Associazione Consigli Comunali dei Ragazzi APS, guidata dal dirigente scolastico Giuseppe Adernò — tra i promotori della diffusione del progetto fin dai primi anni Novanta — coordina le attività regionali e organizza il Raduno Nazionale dei Ragazzi Sindaci che, dopo le tappe nelle Marche e in Campania, quest’anno approda in Lombardia dal 13 al 15 aprile.

Un risultato significativo è stato raggiunto dai ragazzi sindaci della Sicilia che, nel marzo 2023, hanno partecipato come “deputati per un giorno” presentando una proposta di legge all’Assemblea Regionale Siciliana. Il 22 maggio 2024 è stata quindi approvata la Legge Regionale n. 19, che introduce norme per la costituzione del Consiglio Comunale dei Ragazzi in tutti i comuni della Sicilia.

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