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16.10.2026

Abilitazione docenti, D.L. 170/2026: i percorsi da 30 CFU diventano strutturali. Requisiti e Costi

Il Decreto-Legge 30 settembre 2026, n. 170, oltre a modificare le regole volte a garantire il sostegno didattico agli alunni con disabilità e assicurare le attività di orientamento, d’inclusione e di contrasto della dispersione scolastica, all’art. 7 comma 5 ha apportato delle importanti novità per il sistema di reclutamento e formazione dei docenti, modificando la disciplina d’accesso ai percorsi abilitanti da 60, 36 e 30 CFU.

Il provvedimento, emanato per garantire il regolare avvio dell’anno scolastico e supportare gli obiettivi del PNRR, interviene in modo incisivo sui requisiti di ammissione, eliminando i vincoli temporali precedentemente stabiliti e trasformando le misure transitorie in elementi strutturali della formazione iniziale dei docenti.

La riserva dei posti diventa strutturale

Fra le novità particolarmente rilevanti introdotte dal decreto 170 del 2026 in attesa della sua conversione in legge, assume rilevanza l’eliminazione della disposizione provvisoria che prevedeva la possibilità di accedere ai percorsi abilitanti, esclusivamente nei primi tre cicli, con la riserva dei posti per alcune categorie. Questo intervento rende l’accesso riservato una misura stabile e strutturale anche per tutti i cicli successivi.

Beneficiari della riserva dei posti

Della resa strutturale della disposizione provvisoria prevista dall’art. 14 del DPCM del 4 agosto 2023 sono interessati i docenti che si trovano in una delle seguenti situazioni:

  • Docenti con tre anni di servizio: coloro che hanno maturato almeno tre anni di servizio nelle scuole statali o paritarie negli ultimi cinque anni, di cui almeno uno specifico sulla classe di concorso di riferimento. Per loro, il percorso di riferimento per ottenere l’abilitazione rimane quello da 30 CFU;
  • Docenti del Concorso Straordinario Bis: insegnanti che hanno sostenuto la prova della procedura straordinaria e che mantengono il diritto di accesso agevolato ai percorsi di integrazione dei crediti formativi;
  • Docenti dei percorsi regionali: docenti dei percorsi regionali di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP).

Percentuale di riserva e criteri di selezione

Secondo quanto disposto dal DPCM, la riserva nei percorsi abilitanti per i suddetti docenti è pari al 45% dei posti autorizzati dal MUR per ciascun ciclo.

Fermo restando che, qualora il numero delle domande di accesso ai percorsi dovesse superare i limiti previsti per ogni categoria, le università e le istituzioni AFAM potranno programmare a livello locale l’accesso a tali percorsi tramite una graduatoria per soli titoli, strutturata secondo i punteggi definiti nella Tabella A allegata al decreto ministeriale n. 148/2025.

Costi dei percorsi CFU

Al fine di conseguire i CFU necessari per l’abilitazione, la normativa ha fissato i tetti massimi di spesa a carico di ogni singolo candidato, che rimangono confermati nelle seguenti misure:

  • 2.500 euro per il percorso ordinario da 60 CFU;
  • 2.000 euro per i restanti percorsi abbreviati (30 e 36 CFU);
  • 150 euro per sostenere l’esame finale.

Fermo restando che detti importi potrebbero subire degli aggiornamenti a cura del Ministro dell’Università e della Ricerca, di concerto con il Ministro dell’Istruzione e del Merito.

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