Nell’epoca dell’apprendimento scolastico attivo, con le attività pratiche sempre più in voga per mettere in atto le conoscenze teoriche apprese in classe e sui libri, l’acquario di Genova si propone come un centro didattico avanzato per studenti di ogni ordine e grado: è un luogo che oltre a contenere la più grande esposizione di biodiversità acquatica in Europa, costituisce infatti anche un polo educativo dove docenti e studenti possono intrecciare scienza, osservazione e apprendimento pragmatico.
La visita scolastica all’acquario non è un semplice giro tra vasche colme di acqua, pesci di ogni genere, squali, delfini e animali con o senza pinne: è un’esperienza didattica strutturata che stimola in chi la vive osservazione, confronto, dialogo e pensiero critico.
Il personale del Dipartimento Educativo ha infatti calibrato le attività in base alle diverse fasce scolastiche, garantendo metodologie di apprendimento attivo e strumenti compatibili con i piani di studio svolti.
Scorrendo il sito ufficiale dell’acquario, si scopre che le proposte sono state progettate per favorire l’indagine scientifica rispetto alla semplice attribuzione di nozioni, rendendo così gli studenti “protagonisti” della loro formazione.
Anche i docenti non sono lasciati soli: sono offerte visite assistite gratuite dedicate agli insegnanti nei primi e terzi lunedì di ogni mese, su prenotazione, così da preparare con anticipo l’esperienza formativa con le classo da introdurvi nel corso delle visite d’istruzione. Inoltre, è previsto uno sconto speciale del 50 % sul biglietto per i docenti in visita privata (esclusi i festivi).
Tali possibilità consentono agli insegnanti di collegare i percorsi educativi in aula con l’esperienza diretta nel centro espositivo, favorendo un migliore trasferimento di competenze e curiosità scientifiche.
Andare all’acquario di Genova non è quindi “una gita” fuori scuola, ma si tratta di partecipare, di “immergersi”, in un laboratorio di apprendimento multi-disciplinare tra biologia, ecologia, sostenibilità e comunicazione scientifica.
Le scuole possono scegliere tra varie tipologie di esperienza. Ci sono approfondimenti tematici lungo il percorso, con attività e spiegazioni mirate su specifici ambienti o specie, senza necessariamente completare tutto il tour.
Workshops pratici in ambienti attrezzati: laboratori condotti da esperti in scienze marine e naturali, con una durata calibrata per fascia d’età.
Esperienze speciali, come la famosa “Notte con gli squali”: un’opportunità per le classi di primaria e secondaria inferiore di passare una nottata educativa all’interno della struttura, scoprendo comportamenti notturni degli animali guidati da un biologo marino.
Le attività tematiche e i laboratori prevedono tariffe differenziate per età, con ingresso gratuito per gli insegnanti (2 ogni 15 studenti) e costi ridotti per i ragazzi, a partire da 3,50 euro a studente, a seconda del tipo di attività e del grado scolastico.
Un elemento fondamentale per comprendere l’impatto dell’acquario di Genova nel campo dell’educazione è la partecipazione scolastica registrata nel corso degli anni.
Secondo i dati pubblicati nei report integrati di Costa Edutainment, la società che gestisce l’Acquario insieme ad altre strutture educative italiane, il numero di studenti coinvolti nelle attività educative è cresciuto in modo significativo negli ultimi anni: nel 2020 meno di 6.000 studenti avevano partecipato alle attività didattiche svolte nell’Acquario e le altre strutture del gruppo, mentre nel 2023 gli studenti coinvolti complessivamente sono stati oltre 163.000.
In particolare, sempre nel 2023, solo all’Acquario di Genova sono stati registrati più di 66.000 studenti tra visite e attività educative, in netto aumento rispetto ai 22.590 del 2022.
L’Acquario di Genova non si limita alle attività pratiche: è coinvolto in attività educative, come il “Progetto Linneo”: si tratta di un’iniziativa dedicata alla scuola primaria, che sviluppa risorse digitali innovative per l’insegnamento delle scienze naturali. Il progetto include piattaforme web interattive e materiali formativi sviluppati con partner università ed enti internazionali, con l’obiettivo di colmare le barriere di accesso all’apprendimento.
L’impegno dell’Acquario di Genova si allinea con la sua mission fondamentale di educazione ambientale e conservazione: portare studenti e cittadini a comprendere le principali problematiche ecologiche globali, attraverso esperienze dirette e scientificamente fondate.
In un’Italia dove sempre più scuole cercano partenariati con enti culturali e naturali per arricchire i percorsi curriculari, l’esperienza offerta dall’acquario ligure rappresenta quindi un ponte tra cultura scientifica e apprendimento attivo, rafforzando competenze trasversali come il pensiero critico, la sostenibilità ambientale e il lavoro di gruppo.