Nel pomeriggio dell’11 novembre, si è tenuto un incontro tra ministero dell’Istruzione e del Merito e sindacati. Oggetto dell’appuntamento l’informativa sull’OM relativa all’aggiornamento delle GPS per il biennio 2026-28 e sul DM che regolerà le GaE. Nel corso della diretta di mercoledì 12 novembre, il segretario nazionale della Cisl Scuola Attilio Varengo, ha parlato delle novità scaturite dall’incontro:
“Riguardo le tabelle, abbiamo immediatamente salutato positivamente il fatto che si sia messo una volta per tutte, la parola fine alla discriminazione che veniva, a nostro giudizio perpetrata nei confronti degli insegnanti tecnico pratici ai quali non veniva riconosciuto il sovra punteggio per le abilitazioni. Sappiamo che questo mancato riconoscimento del punteggio della tabella A5 impattava fortemente sulle possibilità assunzionali di questo personale per quello che riguarda le graduatorie di sostegno. In questo modo invece è venuta a sanarsi sostanzialmente questa disparità di trattamento. Ci sarà quindi un ricalcolo dei punteggi.
L’amministrazione ha proposto anche una maggiore valutazione, un incremento nella valutazione di alcuni titoli universitari, meglio ancora post universitari, quali i dottorati di ricerca, gli assegni di ricerca, ecc. Su questo aspetto abbiamo davvero richiamato l’amministrazione ad una attenta riflessione. Si tratta non della mancanza di volontà di valutare i medesimi titoli che già hanno una valutazione corposa, ma soprattutto una valutazione sull’opportunità di premiare titoli che comunque sfuggono all’ambiente scolastico. Saremo decisamente più propensi ad una maggiore valutazione, per esempio, di un titolo di sostegno.
Trova nelle tabelle di valutazione anche un aggiornamento per quello che riguarda le certificazioni informatiche che ricordiamo erano nel limite dei due punti per aspirante, vengono aggiornate ai nuovi titoli, nel senso che fino al precedente aggiornamento, quindi valevano tutti i titoli informatici acquisiti, oggi varranno solo più i titoli certificati da Accredia e quindi il frame framework DGCOMP o DGCOMP Edu. In questo caso, sempre all’interno della valutazione dei due punti, vengono poi precisate meglio anche le certificazioni linguistiche. Per la verità, perlomeno il Ministero ci ha detto che nella tabella di valutazione delle certificazioni linguistiche di livello almeno B2 verrà chiarito che tali certificazioni hanno validità evidentemente per il periodo in cui il l’ente stesso godeva della certificazione. Viene prevista anche la possibilità di conseguire il titolo CLIL esclusivamente in ambiente universitario. Abbiamo poi richiesto che venga fatta una maggiore chiarezza per quello che riguarda la valutabilità delle abilitazioni.
Oggi rischiamo di ribaltare sulle GPS gli stessi problemi che già esistevano per i concorsi per la valutazione delle ulteriori abilitazioni conseguite a seguito del DM255 sulle classi di concorso accorpate. In questo senso abbiamo evidentemente sollecitato l’amministrazione a prevedere, a disciplinare, a schiarire per bene all’interno proprio della tabella, piuttosto che rimandare poi all’ennesime FAQ, tutto quanto tutto sia possibile precisare. Ecco, riteniamo che le tabelle più precise, le descrizioni meglio delle singole valutazioni dei titoli contenuti nelle tabelle siano un aiuto anche per la stessa amministrazione. Nel senso che è evidente che se chiariamo per bene quali sono i titoli valutabili e quali no o come sono valutabili i titoli, ecco che poi il fenomeno delle variazioni dei punteggi opera degli enti, quindi degli ambiti o delle scuole deputate a valutarlo, sarà più sarà più snello.
Abbiamo biasimato ancora una volta la previsione della delega da parte degli ambiti territoriali alle scuole per quello che riguarda la valutazione delle GPS, non perché non riteniamo le scuole evidentemente in grado di valutare le GPS, le scuole l’hanno fatto in maniera meritoria e meritevole negli anni precedenti, è però giunta ora che le scuole siano sollevate da queste incombenze, così come Cisl Scuola si è spesa e si sta spendendo sul versante di Passweb. Stiamo portando avanti con l’amministrazione un discorso su questo versante, così coerentemente riteniamo che il compito di valutazione delle GPS sia un compito che deve rientrare negli agli ambiti territoriali. Non possono le scuole sotto organico con la scarsa formazione fatta dall’amministrazione non possono essere ancora una volta investite da questo compito. Tutto deve rimanere agli ambiti territoriali”.