Home Attualità Alternanza Scuola Lavoro, studente che spalava letame: cosa ha fatto il Miur?

Alternanza Scuola Lavoro, studente che spalava letame: cosa ha fatto il Miur?

CONDIVIDI

A distanza di qualche settimana, la vicenda dello studente del trevigiano che è stato costretto a spalare letame nelle stalle nell’ambito di un percorso di alternanza scuola lavoro è finita in una interrogazione parlamentare.

L’INTERROGAZIONE DI SINISTRA ITALIANA

L’interrogazione è stata voluta fortemente dal gruppo di Sinistra italiana, che vogliono sapere dal governo se il Miur ritenga corretto questo utilizzo degli studenti nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro, e soprattutto quali iniziative di carattere ispettivo il Miur abbia attivato immediatamente o intenda attivare per individuare i responsabili di questo episodio. Inoltre, i parlamentari vogliono sapere quali sono i provvedimenti presi nei confronti dell’azienda e dei vertici dell’Istituto in questione.

Icotea

LO STAGE: UNA MUNGITURA INNOVATIVA?

il progetto iniziale era quello di realizzare l’Alternanza scuola lavoro in una azienda agricola a produzione 4.0, ma la realtà dei fatti è stata ben altra ovvero la triste manovalanza in una stalla del vedelaghese: forca e badile in mano e montagne di letame da spalare.

Infatti l’azienda del trevigiano e lo stesso istituto superiore avevano promesso agli studenti uno stage per conoscere i nuovi metodi di mungitura delle mucche: robot, sistemi di valutazione della portanza delle mammelle, schede tecniche e processori intelligenti capaci di fermarsi non appena le mammelle erano munte.
Purtroppo niente mungitura, come ha riportato il ragazzo: “Dalle otto del mattino fino a mezzogiorno dovevo pulire con acqua e badile le stalle delle mucche”, spiega sconsolato il diciassettenne di Vedelago. Poi, dalle 16 alle 19, toccava spalare il letame di tutta la stalla”.