Si parla tanto di ambiente, senza però avere sempre adeguati e continui riscontri sul piano pratico. Anche la scuola potrebbe fare di più. Per esempio, raccogliendo le iniziative del FAI, il Fondo per l’Ambiente Italiano, che ha come scopo esclusivo l’educazione alla collettività, rivolgendosi direttamente agli studenti che sono i cittadini di domani. ‘La Tecnica della Scuola’ ha incontrato Daniela Bruno, direttrice culturale del FAI.
“Con il FAI – ha detto Bruno, a margine della presentazione del programma nazionale ‘FAI per Scuola 2025-2026’, svolta al ministero dell’Istruzione – gli insegnanti possono, se vogliono, iscriversi: in questo modo, anche la loro classe verrà automaticamente iscritta e diventerà una classe amica FAI, avrà così pieno diritto di accedere a tutti i programmi del FAI per la scuola”.
A raccontare l’esperienza della sua scuola, l’Istituto di Istruzione superiore Norberto Turriziani di Frosinone, è stata la professoressa Paola Apreda.