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Aggiornato il 01.09.2025
alle 11:41

Anno scolastico 2025/26: i primi alunni a tornare in classe a Bolzano, ultimi in Puglia e Calabria. I Quartieri Spagnoli di Napoli battono tutti

Manca pochissimo all’inizio dell’anno scolastico 2025/26. Il 1° settembre è previsto il Collegio dei docenti in quasi tutti gli oltre 7mila istituti scolastici d’Italia (solo qualche scuola, per motivi vari, svolgerà la riunione nei giorni a seguire). Poi, dopo le operazioni preliminari, gli eventuali scrutini per gli studenti con debito formativo, le verifiche delle competenze degli allievi che giungono in un corso nuovo a partire dal secondo anno, sarà il momento dell’inizio delle lezioni: anche quest’anno a battere tutti sarà Bolzano, che aprirà le classi lunedì 8 settembre; il 10 settembre sarà la volta di Trento, Valle d’Aosta, Piemonte e Veneto; il giorno dopo toccherà agli alunni del Friuli Venezia‑Giulia; il 12 settembre prima campanella in Lombardia. Lunedì 15 prenderanno il via i corsi in Toscana, Liguria, Marche, Umbria, Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Molise, Sardegna, Sicilia. Il 16 settembre si chiuderà il cerchio con le lezioni al via in Puglia e Calabria.

Un migliaio di alunni, però, anticiperanno le attività scolastiche già martedì 2 settembre: sono di Napoli, rientrano nel progetto “Dalla Parte dei Bambini“, all’interno della Fondazione Foqus,  e si ritroveranno nei vicoli dei Quartieri Spagnoli.

L’istituto paritario resterà aperto per i successivi undici mesi dell’anno, dalle 7.45 alle 18, con colazione, pranzo e merenda preparati dalle cuoche dal centro cottura interno. L’obiettivo è contrastare la dispersione scolastica e ribadire la continuità del presidio educativo inaugurato nel 2014 nei Quartieri Spagnoli, perché, dicono gli organizzatori, “l’educazione non può aspettare nelle aree della fragilità sociale”. 

“Aprire subito, all’immediato rientro dall’estate, significa dare a ragazzi e famiglie la possibilità di assumere il ritmo della città che riinizia – ha spiegato all’Ansa Rachele Furfaro, presidente di Foqus – . Nei Quartieri Spagnoli, la scuola non è soltanto il luogo dove si imparano nozioni, ma un presidio di socialità e legalità, luogo di ascolto e possibilità”.

Utilizzando i nuovi spazi di Eduqa, inaugurati lo scorso anno, i giovani studenti vivranno l’apprendimento in un luogo ricco di verde (l’unica ampia area green dei Quartieri Spagnoli) in 60 spazi modulari, dotati di pareti mobili e arredi sostenibili, pensati per la didattica cooperativa. Spazi riqualificati e restituiti alla comunità rispettando gli standard delle scuole europee più innovative.

Le lezioni saranno tenute da docenti che in 8 casi su 10 hanno seguito corsi specifici e il “garden lab” – 500 mq di verde realizzati con il Cnr e l’Università Federico II – diventerà una vera aula all’aperto. “Dalla Parte dei Bambini” prevede rette gratuite o agevolate in base all’Isee, per garantire a tutti pari opportunità di istruzione.

Quest’anno, tra l’altro, a Napoli si svolgerà anche la cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2025/26, alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella: l’appuntamento è per lunedì 22 settembre.

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