Breaking News
03.09.2025

Anno scolastico 2025/26, si riparte senza riforme strutturali su precari, stipendi e sostegno: Pacifico (Anief) chiede risposte – VIDEO

È partito un nuovo anno scolastico, il 2025/2026: tra qualche giorno riprenderanno le lezioni per circa 7 milioni di alunni, quasi un milione di insegnanti e oltre 200.000 Ata. La Tecnica della Scuola ha chiesto a Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, quali sono i nodi principali da sciogliere e le urgenze da affrontare: il sindacalista ha chiesto di cambiare politica su come affrontare la denatalità, andando prima di tutto a ridurre il numero di alunni per classe, quindi ha tracciato la linea per vincere la precarietà del personale scolastico (puntando sul doppio canale), rilanciare la scuola dell’infanzia e primaria (tornando all’insegnamento modulare). Fondamentale, per il presidente Anief, è anche incrementare gli stipendi, partendo da nuovi accordi contrattuali, e cambiare marcia sul sostegno agli alunni con disabilità, prima di tutto portando i posti in deroga – con scadenza 30 giugno – nell’organico di diritto.

Ecco, di seguito, l’inizio dell’intervista: “Certamente il nuovo anno scolastico inizia con una nuova riforma, quella degli ITS, che è una riforma che riguarderà sempre di più coloro che escono dagli istituti professionali e vogliono entrare nel mondo del lavoro. Però è un anno che ci porta ancora, purtroppo, un problema sulla denatalità, quindi minor numero di alunni iscritti e quindi ancora contrazione degli organici, che porta il dimensionamento: noi vorremmo, invece, andare a realizzare tutto il contrario, vorremmo dare qualità al sistema attraverso una revisione dei criteri gli alunni per classe”.

“Poi, certamente, ci vogliono delle riforme strutturali: la prima è la lotta contro la precarietà. Ormai, la Corte di Giustizia europea è chiara. La Commissione europea ha denunciato lo Stato italiano, l’Anief ha fatto le denunce per al Comitato europeo dei diritti sociali. Bisogna risolvere questo problema per legge e per contratto: ci vogliono le risorse, ci vuole la parità di trattamento. Altrimenti, la risposta la dovranno dare i tribunali. Noi lo abbiamo fatto in passato: solo negli ultimi sei mesi abbiamo restituito 9 milioni di euro ai precari. Però vorremmo che finalmente invece di fare ricorso si potesse per contratto e quindi per legge con le risorse necessariamente stanziate andare a risolvere questo problema”.

È un anno che inizia con un altro problema il divario sugli Stem, il rapporto indire ci ha detto ancora alcune cose, anche l’Invalsi, però per risolverlo bisogna ripartire dalla scuola dell’infanzia primaria. Dobbiamo ritornare all’insegnamento modulare. Per ora alcune scuole continuano a svilupparlo, ma solo in maniera progettuale: bisogna ritornare all’insegnamento per moduli con l’insegnante specialistico, per le competenze logico matematiche, per le competenze linguistiche, per la lingua inglese.

Sul sostegno agli alunni con disabilità, Pacifico sostiene che purtroppo viene violata la Carta sociale europea. Perché? Perché è il diritto alla salute degli alunni con disabilità ancora oggi rimane una chimera. Tutti parlano di continuità didattica, continuità didattica che non la può risolvere la conferma del supplente da parte del preside e delle famiglie: la risolve solo l’immissione in ruolo di tutti questi colleghi. Stiamo parlando del 50% degli organici, pari 108.000 posti vacanti. Si sta facendo un primo passo: quest’anno abbiamo aumentato di 2.000 posti anche gli organici, ruolo da assumere anche all’interno delle 48.000 immissioni in ruolo autorizzate. Saranno più di 8.000 quelli sul sostegno. Non basta.

Abbiamo lottato per far assumere dal doppio canale, anche dalle GPS su sostegno. Ci siamo riusciti. Ora la battaglia finale è quella di convincere il MEF che la continuità didattica deve essere fatta dallo Stato. Come? Trasformando i posti in deroga in organico di diritto.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate

I nostri Corsi