Home Sicurezza ed edilizia scolastica Anp: “Rivedere la responsabilità penale dei Ds”

Anp: “Rivedere la responsabilità penale dei Ds”

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Il Presidente dell’Anp (Associazione nazionale Presidi), Antonello Giannelli, commentando la vicenda della sindaca di Crema indagata dalla Procura perché un bambino si è chiuso due dita nella porta tagliafuoco, ha dichiarato all’Adnkronos: “Le scuole sono e rimangono i luoghi più sicuri ma gli incidenti, seppur rari, ogni tanto possono comunque capitare. Ma non devono essere i dirigenti a fare da capro espiatorio”. 

Giannelli ha evidenziato come in casi come questo, più che essere chiamati in causa i sindaci, in linea di massima a veder puntato il dito contro sono i dirigenti scolastici e dunque  ricorda che come l’Anp si stia “battendo da tempo per la depenalizzazione della responsabilità del dirigente scolastico nella sua qualità di datore di lavoro. Per questa ragione abbiamo elaborato un emendamento al Dl sostegni Bis con l’obiettivo di rivedere tale responsabilità. Chiediamo che i dirigenti scolastici qualora abbiano rispettato le regole di condotta previste da atti aventi forza di legge o da appositi protocolli, sottoscritti ai sensi di legge non siano perseguibili. Speriamo – conclude – si possa arrivare ad una positiva soluzione perché altrimenti le belle parole spese in questi mesi nei confronti dei dirigenti scolastici, se non seguite da fatti concreti, rimarranno solo parole”.

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