Ogni anno, con il ritorno tra i banchi, scatta anche una serie di obblighi amministrativi per i docenti. C’è chi prende servizio per la prima volta, chi cambia scuola, chi rientra dopo una supplenza. Ma quali sono gli adempimenti da rispettare per non rischiare sanzioni?
Con l’inizio dell’anno scolastico 2025/2026, fissato come di consueto al 1° settembre, prende ufficialmente avvio il nuovo anno contrattuale per tutti i docenti, sia di ruolo che a tempo determinato.
Il primo giorno sono tenuti a presentarsi nella scuola di destinazione:
In caso di supplenza assegnata dopo il 1° settembre, la presa di servizio dovrà avvenire il giorno stesso o immediatamente successivo alla comunicazione.
La presa di servizio coincide con la firma del contratto presso la scuola di assegnazione. Da quel momento il docente assume pienamente lo stato giuridico ed economico previsto dal contratto nazionale. La stipula del contratto è condizione indispensabile per formalizzare l’incarico.
I docenti neo assunti in ruolo possono chiedere il differimento solo per comprovati motivi di salute, debitamente certificati. Non sono accettate richieste legate alla prosecuzione di un altro lavoro, ritenute incompatibili con la funzione docente.
La valutazione della richiesta spetta al dirigente scolastico.
I docenti neo immessi in ruolo devono consegnare la seguente documentazione:
Il dirigente scolastico ha il compito di verificare la veridicità delle dichiarazioni.
Chi non si presenta entro il termine stabilito (solitamente il 1° settembre) e non giustifica l’assenza con motivi validi, decade automaticamente dalla nomina e perde il diritto all’incarico. Questo vale per i docenti di ruolo e per i supplenti annuali.