Si è svolto oggi, martedì 27 ottobre, l’incontro tecnico al Ministero dell’istruzione e del merito richiesto dalle Organizzazioni Sindacali e finalizzato ad affrontare alcune questioni relative al personale ATA, in particolare su assunzioni, imminente aggiornamento della III fascia e posizioni economiche.
Assunzioni a tempo indeterminato
L’Amministrazione ha informato le Organizzazioni Sindacali che, a fronte di un contingente di assunzioni autorizzato dal MEF di 11.896 unità (esclusi i Dsga), sono state effettuate 11.856 assunzioni in ruolo, pari al 99,7% del contingente complessivo.
Per i DSGA il contingente autorizzato era di 326 posti e sono state effettuate 304 nomine a tempo indeterminato, pari al 93,25%. Le mancate assunzioni in ruolo sono dovute all’esaurimento delle graduatorie dei vincitori del concorso ordinario, a causa delle rinunce avvenute in sei regioni (Emilia Romagna, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana e Umbria).
Complessivamente, nel triennio 2024 – 2026, sul profilo di DSGA sono state effettuate 2.309 nomine in ruolo, coprendo l’80,45% dei posti autorizzati. Tutto ciò ha consentito di ridurre la percentuale di posti privi di titolare, calata dal 32,4% al 9,25%.
Con riferimento al recente D.L.170/2026 che, per quanto previsto all’art.7, comma 10, consentirà di assumere, a partire dall’anno scolastico 2027/28, dalla graduatoria della procedura valutativa e da quella del concorso ordinario, nel limite delle facoltà assunzionali, anche gli idonei, l’Amministrazione ha riferito che sono 570 gli aspiranti ancora presenti nelle graduatorie della procedura valutativa, mentre nelle graduatorie del concorso ordinario ne rimangono 455.
L’Amministrazione ha informato che si sta lavorando per la messa a punto del bando per l’aggiornamento della III fascia ATA. Come più volte sollecitato dalla CISL Scuola, l’Amministrazione sta effettuando alcuni approfondimenti relativamente ai titoli di studio che consentono l’accesso alla nuova figura dell’operatore scolastico.
Sull’ipotesi scaturita dal confronto fra Amministrazione e sindacati riguardo alle progressioni verticali del personale ATA (da collaboratore a operatore scolastico), con la contemporanea creazione di 899 nuovi posti di funzionari amministrativi, è ancora in corso l’istruttoria tecnica da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Dal 6 agosto il Ministero dell’istruzione e del merito ha concluso le procedure amministrative relative all’erogazione delle nuove posizioni economiche. Con la nota 20526 il Ministero ha fornito istruzioni circa:
Proprio con riferimento alle operazioni di compensazione, la Direzione Generale per il Personale Scolastico ha emanato una nuova nota, la 27837 del 23 ottobre, che si riporta in allegato.
Disponibili in allegato anche i prospetti di sintesi relativi alle assunzioni a tempo indeterminato del personale ATA (esclusi i DSGA), da cui risultano non coperti da assunzioni a tempo indeterminato 40 posti (18 relativi all’area professionale degli assistenti e 22 relativi all’area dei collaboratori scolastici).
Le strutture regionali CISL Scuola sono impegnate a verificare con i rispettivi USR, laddove ciò si sia verificato, le ragioni per cui non si è coperto integralmente il contingente autorizzato per le assunzioni.