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09.10.2026

Come aumentare il punteggio ATA per collaboratore scolastico? Servizio e titoli culturali

Concluso il triennio 2024/2026, nella primavera del 2027 sarà possibile aggiornare il punteggio o iscriversi per la prima volta nelle nuove graduatorie di circolo e d’istituto di terza fascia. Queste sostituiranno integralmente quelle precedenti e avranno validità per il triennio scolastico 2027/2028, 2028/2029 e 2029/2030.

Gli aspiranti saranno inseriti nelle graduatorie di terza fascia in base al profilo professionale richiesto e al punteggio complessivo, calcolato secondo la tabella di valutazione dei titoli allegata al decreto. Le posizioni saranno assegnate in ordine decrescente. Per questo motivo, aumentare il punteggio ATA assume particolare importanza per collocarsi in una posizione favorevole in graduatoria.

Aumentare il punteggio ATA: requisiti di accesso

Per gli aspiranti al profilo di collaboratore scolastico che si iscrivono per la prima volta, è necessario possedere uno dei seguenti titoli:

  • Diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale oppure certificato di competenze relativo al primo triennio del percorso di studi previsto dal D.lgs. n. 61/2017, con promozione alla classe quarta, dal quale emerga il raggiungimento delle abilità, conoscenze e competenze minime richieste.
  • Diploma di maestro d’arte.
  • Diploma di scuola magistrale per l’infanzia.
  • Qualsiasi diploma di maturità, oppure attestati e/o diplomi di qualifica professionale di durata triennale, rilasciati o riconosciuti dalle Regioni.
  • Diploma di istruzione secondaria di primo grado, integrato da un attestato regionale rilasciato ai sensi dell’articolo 14 della legge n. 845/1978, secondo il precedente ordinamento, oppure del D.lgs. n. 13 del 16 gennaio 2013. In questo caso, il punteggio è attribuito con riferimento al diploma di scuola media.

Punteggio attribuito per il titolo di accesso

Salvo successive modifiche, facendo riferimento alla tabella di valutazione del precedente triennio, il punteggio attribuito al titolo di accesso per il profilo di collaboratore scolastico dipende dalla votazione o dal giudizio finale riportato nel titolo di studio:

  • Votazione espressa in decimi per singola materia: il punteggio corrisponde alla media dei voti, escludendo religione, educazione fisica e condotta.
  • Giudizio sintetico: il punteggio viene attribuito secondo la seguente corrispondenza:
    • 6 punti per il giudizio sufficiente;
    • 7 punti per il giudizio buono;
    • 8 punti per il giudizio distinto;
    • 9 punti per il giudizio ottimo.
  • Punteggio unico per tutte le materie: la votazione deve essere rapportata a 10. Ad esempio, un voto finale di 65/100, applicando la proporzione 65:100 = X:10, corrisponde a 6,5 punti nella graduatoria di terza fascia.
  • Titolo privo di voto o giudizio: il punteggio attribuito è pari a 6 punti.

Titoli culturali

Oltre al punteggio del titolo di accesso, il candidato può ottenere ulteriori punti attraverso la valutazione dei titoli culturali, fino a un massimo di 2,25 punti:

  • Qualifiche conseguite attraverso corsi socio-assistenziali, socio-sanitari o per operatori dell’assistenza educativa ai disabili, rilasciate dalle Regioni: 1 punto per corso, fino a un massimo di 2 punti.
  • Certificazioni informatiche e digitali: 0,25 punti. È valutabile un solo titolo.

Titoli di servizio prestato nello Stato

Il punteggio attribuito per il servizio svolto varia in base alla tipologia di istituzione scolastica presso cui è stata prestata l’attività lavorativa.

  • Servizio come collaboratore scolastico nelle scuole statali di qualsiasi ordine e grado, comprese quelle delle Regioni Sicilia e Valle d’Aosta, delle Province autonome di Trento e Bolzano, le scuole statali all’estero e i convitti: 0,50 punti per ogni mese o frazione di 15 giorni, fino a un massimo di 6 punti per anno scolastico.
  • Servizio nelle istituzioni statali all’estero, compreso l’insegnamento nei corsi C.R.A.C.I.S. e l’attività di modello vivente: 0,15 punti per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni, fino a un massimo di 1,80 punti per anno scolastico.

Servizio prestato nelle scuole non statali

  • Servizio nelle scuole non statali di qualsiasi ordine e grado, autorizzate, parificate, sussidiate o sussidiarie, nonché nelle scuole artistiche legalmente riconosciute e convenzionate: il punteggio è ridotto alla metà rispetto a quello previsto per le scuole statali. Sono quindi attribuiti 0,25 punti per ogni mese, fino a un massimo di 3 punti per anno scolastico.
  • Servizio nelle istituzioni non statali all’estero, compreso l’insegnamento nei corsi C.R.A.C.I.S. e l’attività di modello vivente: il punteggio è dimezzato rispetto a quello statale, con 0,125 punti per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni, fino a un massimo di 1,50 punti per anno scolastico.

Servizio prestato presso amministrazioni statali

Il servizio svolto alle dirette dipendenze di amministrazioni statali, enti locali, patronati scolastici o consorzi provinciali per l’istruzione tecnica consente di ottenere 0,05 punti per ogni mese o frazione di 15 giorni, fino a un massimo di 0,60 punti per anno scolastico.

Servizio part-time e in altri profili

Il servizio part-time svolto nel profilo specifico di collaboratore scolastico viene valutato con punteggio pieno. Quello prestato in altri profili professionali è invece riconosciuto, ma con un punteggio ridotto.

Come aumentare il punteggio

Per il profilo di collaboratore scolastico, aumentare il punteggio ATA nelle graduatorie di terza fascia è possibile attraverso l’acquisizione di titoli culturali e, soprattutto, mediante il servizio prestato nelle istituzioni scolastiche, comprese quelle non statali.

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