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Aumentano gli iscritti alle paritarie

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Sono 23.840, i bambini che quest’anno frequenteranno il primo anno di istituti paritari privati alle elementari: 391 in più rispetto all’anno scorso, che ne contava 23.449 in totale. In particolare, conquistano le prime posizioni per numero di neo-iscritti la Lombardia con 6.431 studenti (6.239 l’anno scorso) ed il Lazio con 3.569 alunni (3.280 nel 2013-2014). Si conferma fanalino di coda la Basilicata, che contava 70 studenti al primo anno delle paritarie l’anno scorso, calati di venti unità quest’anno (50 in tutto).

I neo-iscritti delle scuole paritarie alle elementari aumentano anche in Abruzzo (302 invece di 295), Emilia Romagna (1875 contro 1815), Liguria (1025 invece di 992), Marche (168, mentre lo scorso anno accademico erano 125), Molise (39 invece di 11 nel 2013-2014), Piemonte (1750, lo scorso anno scolastico 1562), Puglia (781 invece di 703) e Umbria (141, l’anno scorso 112 iscritti).

In calo gli iscritti alle prime elementari paritarie in Calabria (223 quest’anno, 242 l’anno scorso); Campania (2845 contro 3053 nel 2013-2014); Friuli Venezia Giulia (312, 10 unità in meno rispetto all’anno scorso); Sardegna (283 invece di 299); Sicilia (847 quest’anno contro 999 l’anno scorso); Toscana (1163 nel 2014-2015, 1290 l’anno scorso) e Veneto, in cui si registrano quest’anno solo 4 iscritti in meno rispetto a quello precedente (2036 invece di 2040) .

A varcare per la prima volta le soglie della secondaria di primo grado saranno quest’anno 17.536 ragazzi, 50 in più rispetto al 2013 -2014. Record di iscrizioni in Lombardia, con 7403 neo iscritti, 73 in più rispetto all’anno scorso. In crescita ed in controtendenza, rispetto al calo di iscrizioni registrato nelle prime elementari, è la Sardegna con 167 iscritti in prima media quest’anno contro i 142 dell’anno scorso.

In crescita, per quanto riguarda le iscrizioni al primo anno delle medie, anche il Veneto con 1969 iscrizioni (1876 nel 2013-2014); l’Emilia Romagna con 1483 alunni (contro 1467 dell’anno scorso); l’Abruzzo con 92 new entries (68 nel 2013-2014); la Calabria con 132 nuovi iscritti (16 in più rispetto all’anno precedente); il Friuli Venezia Giulia con 382 (354 l’anno scorso); le Marche con 89 alunni al primo anno (invece dei 79 dell’anno precedente); la Toscana con 562 iscritti (38 in più rispetto all’anno precedente); l’Umbria (64 contro 28 dell’anno scorso).

Cali nelle iscrizioni alle prime medie delle paritarie sono stati registrati in Campania (560 iscritti contro 572 dell’anno scorso); Lazio (1880 neo iscritti contro 2094 del 2013-2014); Liguria (520 iscritti, 562 l’anno scorso); Piemonte (1649, nel 2013-2014 erano 1669); Puglia (167 ragazzi, 38 in meno rispetto all’anno scorso); e Sicilia, che con i 417 iscritti di quest’anno nelle prime medie paritarie, è a quota meno 27 rispetto al 2013-2014.

In calo, anche se lieve, il numero di iscritti al primo anno delle superiori paritarie: un totale di 11.507 allievi, 237 in meno rispetto al 2013-2014. A perdere colpi si riconferma ancora la Sicilia, che fa segnare un decremento rispetto al 2013-2014 anche alle superiori, 664 studenti contro 1207 dell’anno scorso.Quasi dimezzate anche le iscrizioni in Sardegna, 90 quest’anno contro 176 il precedente. Perdono colpi il Veneto (1128 nuovi iscritti al primo anno nel 2014-2015 contro 1178 nel 2013-2014); la Toscana (241 contro 283 lo scorso anno); la Puglia (146 contro 232) e la Liguria (420, contro 431 l’anno scorso).

In crescita, le iscrizioni alla prima superiore paritaria in Abruzzo, anche se di una sola unità (80 quest’anno contro 79 l’anno scorso); Basilicata (15 neo iscritti quest’anno, 6 l’anno scorso); Campania (1101, contro 1050); Emilia Romagna (566 contro 517); Lazio (1066 contro 1015); Marche (171 contro 146); Piemonte (825 contro 817); Umbria (23 contro 19). Record di iscrizioni ancora in Lombardia, con 4662 nuovi iscritti al primo anno delle superiori paritarie nel 2014-2015 contro i 4303 dell’anno scorso.