Un caso curioso. Dopo il susseguirsi di ritardi anomali, anche di mezz’ora, di molti studenti, a scuola, in Veneto, i genitori hanno protestato e hanno scoperto il motivo: un autista della corriera che “intratteneva” i ragazzi ballando e cantando.
Come riporta Il Messaggero, fermava la corriera e iniziava a raccontare storielle ai ragazzi, scherzando e cantando. E poi, quando partiva, si metteva anche a ballare sul posto di guida ascoltando la radio. Ci sono stati cinque ritardi tra ottobre e novembre e alcuni studenti hanno fatto anche dei video a testimonianza di quello che succedeva a bordo.
Gli studenti si sono ritrovati a entrare a scuola anche 30 minuti dopo il suono della prima campanella, con i genitori costretti a firmare le giustificazioni. Fino a quando le stesse famiglie, esasperate, non hanno iniziato a segnalare i problemi al servizio di trasporti.
Sono arrivate decine di reclami. L’azienda del trasporto pubblico ha subito ripreso il conducente. E poi è stato siglato il provvedimento disciplinare: cinque giorni di sospensione, con relativo taglio dello stipendio. Ma ora a quanto pare è nato un altro problema. “Adesso corre forte. Lo sentiamo soprattutto nelle curve – dice chi è stato a bordo – e comunque continua a ballare sul posto di guida”.
La sospensione ha acceso lo scontro tra l’azienda del trasporto pubblico e il sindacato di base Sgb. “Il conducente è stato accusato di aver interrotto la corsa per riprendere alcuni giorni che stavano fumando a bordo dell’autobus – hanno spiegato dalla sigla sindacale – e che stavano palesemente violando le regole”.
Alcuni tra i passeggeri confermano che a volte dei ragazzi hanno fumato all’interno del mezzo. “Ma l’autista fermava la corriera e poi si metteva a chiacchierare con loro e con gli altri passeggeri, restando fermo”, rivelano. E partivano anche dei messaggi ai genitori: “Siamo bloccati perché l’autista sta facendo le scenette”.
L’azienda ha risposto: “Ma figurarsi se qualcuno viene sanzionato per questioni del genere. Le motivazioni del provvedimento disciplinare sono altre e riguardano quanto è stato segnalato e, di seguito, puntualmente verificato”. Il sindacato sostiene che si tratta di “fantomatiche segnalazioni” per scaricare tutta la responsabilità del ritardo sulle spalle dell’autista.
Il sindacato ha chiesto che venga ritirata immediatamente la sospensione dell’autista per cinque giorni. La società, per tutta risposta, l’ha già confermata in pieno. Di seguito Sgb ha annunciato che è pronta a ricorrere in tribunale: “Per tutelare i lavoratori del trasporto pubblico locale”. Sul piatto, però, ci sono anche le richieste da parte di una serie di famiglie che pregano di spostare il conducente su un’altra linea: “Chiediamo, per favore, che possa essere trasferito”.