La lista dei codici Ateco ammessi alla piattaforma della Carta docente permette di capire con maggiore precisione quali beni e servizi possono essere acquistati dai docenti con il bonus annuale da 383 euro. L’elenco comprende decine di attività economiche legate alla cultura, alla formazione e alla mobilità, ma presenta anche alcune assenze che non passano inosservate: tra queste il trasporto aereo, mentre risultano invece ammessi treni, autobus e persino sciovie. Sarà una dimenticanza?
La parte più consistente delle attività riguarda il mondo dell’editoria. Gli esercenti con codici Ateco relativi alla vendita o all’edizione di libri, riviste e quotidiani possono registrarsi al portale e accettare i buoni.
Rientrano quindi:
Questo significa che la Carta docente può essere utilizzata per acquistare libri, pubblicazioni specialistiche, spartiti musicali e materiali editoriali utili alla formazione professionale.
Il bonus può essere speso anche per tecnologie e strumenti didattici. Tra i codici Ateco ammessi compaiono infatti la produzione e il commercio di computer, periferiche e software, sia all’ingrosso sia al dettaglio. Qui ci sono tuttavia delle limitazioni: infatti, a decorrere dall’anno scolastico 2025/2026, la Carta del Docente può essere utilizzata per l’acquisto di hardware e software esclusivamente in occasione della prima erogazione della Carta e, successivamente, con cadenza quadriennale, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. La limitazione si applica a tutte le somme disponibili, comprese eventuali somme residue.
Sono inclusi inoltre i negozi di strumenti musicali e spartiti, permettendo l’acquisto di attrezzature utili all’insegnamento artistico e musicale.
Ampio spazio è riservato alle attività culturali. Possono aderire alla piattaforma cinema, teatri e organizzatori di spettacoli dal vivo.
Tra i servizi acquistabili rientrano quindi:
Sono comprese anche attività di conservazione e restauro del patrimonio culturale, orti botanici, giardini zoologici e riserve naturali.
La Carta docente copre inoltre numerose attività formative. Possono registrarsi enti che organizzano corsi di formazione culturale, convegni e fiere.
Rientrano anche organizzazioni che promuovono attività culturali e artistiche, ampliando la gamma di esperienze formative disponibili per gli insegnanti.
Un capitolo interessante riguarda i trasporti. Tra i codici Ateco ammessi figurano:
Sono presenti anche servizi di intermediazione e biglietteria per il trasporto di passeggeri.
Proprio nella sezione dedicata alla mobilità emerge però una lacuna evidente: nell’elenco dei codici Ateco non compare il trasporto aereo di passeggeri.
In altre parole, con la Carta docente sembra sarà possibile acquistare biglietti ferroviari o marittimi e persino utilizzare impianti di risalita come funivie e sciovie, ma non voli aerei.
Per gli operatori economici interessati ad accettare la Carta docente, il requisito principale è che il codice Ateco prevalente rientri tra quelli ammessi.
La verifica può essere effettuata accedendo al Cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate, nella sezione “Dati anagrafici”, dove è indicata l’attività economica registrata.
Solo gli esercenti con codici compatibili possono registrarsi alla piattaforma e consentire ai docenti di utilizzare il bonus presso la propria attività.