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Banchi con rotelle, tormentone dell’estate

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Il tormentone dell’estate i banchi con rotelle e intanto non è la priorità delle scuole italiane con architettura talvolta fatiscente, senza tende alle finestre, lavagne interattive ancora insufficienti ecc…ecc..
Manca l’idea di scuola e ci preoccupiamo dei banchi …ma se fossero banchi-bici per studenti con ADHD? Sindrome in aumento soprattutto tra i maschi.
Forse, sarebbe una visione, quello che alla scuola manca.
Un paese che non ama la scuola è destinato all’inciviltà .
Il decoro è certamente anche designer ma la scuola è futuro . Necessita di tante cose che non sono cose di nuove relazioni e comunicazione tra famiglie e docenti.
Docenti bistrattati e talvolta frustrati fanno la guerra tra poveri per accaparrarsi il bonus merito e per progetti inutili e inefficaci e si dimentica l’essenziale: la cultura, i saperi dei prossimi cittadini del mondo.
Dopotutto fanno tre mesi di vacanza, dice qualcuno.
O con la Dad fanno quello che vogliono dicono altri, lavorano meno e guadagnano lo stesso.
Docenti demotivati e stanchi e non perché vicino alla pensione, anche i nuovi arrivati, perché la scuola dell’ eccellenza è una scuola che promuove in massa e fa del male ai giovani e alla comunità.
Come è possibile maturi con 100, e i 100 questo anno in aumento, e non conoscere la Costituzione e gran parte della storia moderna e contemporanea. La scuola pubblica è un diplomificio ormai al capolinea .
Smettiamola di parlare di banchi e parliamo dei mali atavici …forse, l’ignoranza fa comodo, a chi?
Allora, dove formare la classe dirigente?
O chi ha i soldi frequenta i migliori college europei e i poveri( in aumento) alla scuola pubblica, è sempre stato così dopotutto. Ma se banchi devono essere siano banchi-bici ultima proposta per bambini iperattivi.
Povera scuola !

Rosaria Scaraia

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