Home Attualità Banchi monoposto da consegnare entro il 7 settembre, il Ministero chiede ai...

Banchi monoposto da consegnare entro il 7 settembre, il Ministero chiede ai presidi quanti ne servono

CONDIVIDI
webaccademia 2020

Il commissario straordinario Domenico Arcuri sta operando a tappe forzate. Avendo necessità di acquistare in tempi strettissimi forse anche 3 milioni di banchi monoposto, di tipo 2.0 di cui è partita già la gara d’appalto, così da garantire il distanziamento degli alunni nelle classi, sta operando in sinergia con il ministero dell’Istruzione.

Il tempo strettissimo per l’acquisto dei banchi deriva dal fatto che il commissario straordinario ha chiesto specifiche per consegnare i banchi entro il prossimo 7 settembre.

Il form da riempire

A questo scopo, il Capo Dipartimento Giovanna Boda ha inviato a tutti i dirigenti scolastici una Nota datata 17 luglio 2020, dalla quale si evince la richiesta impellente ai presidi di far pervenire all’amministrazione centrale informazioni sulle necessità pratiche relative ai banchi 2.0 sempre a stretto giro di posta.

ICOTEA_19_dentro articolo

Ai dirigenti scolastici si chiede di far compilare “un sintetico questionario, all’interno del quale sono individuate specifiche tipologie e misure di banchi monoposto, e corrispondenti sedute standard, differenziate per ordine di scuola (scuola primaria, scuola secondaria di I grado, scuola secondaria di II grado)”.

Fonti del ministero: se una scuola è a posto non chiederà nulla

Ricordiamo che il banco monoposto, su indicazione del Comitato tecnico scientifico, servirà per aiutare le scuole ad introdurre misure preventive per evitare di incorrere nella trasmissione del Coronavirus: fonti del ministero dell’Istruzione ci ricordano che “assieme alla somministrazione delle mascherine e del gel per sanificare le mani, il distanziamento è la disposizione primaria imposta dal Cts”.

Certamente, continuano da Viale Trastevere, “se una scuola è già a posto, non è previsto che vengano acquistati banchi ulteriori. Quindi, si tratta di una modalità da attuare e seguito della rilevazione di ogni scuola. Ed in ogni caso – specifica la fonte ministeriale – l’acquisto dei banchi non servirà di certo per rinnovare l’arredo”.

La risposta dei presidi entro il 20 luglio

Nella Nota, la 1324 del 17 luglio 2020, si chiede ai presidi di inviare, entro il tardo pomeriggio del 20 luglio, il form compilato sulle necessità relative ai banchi anti-Covid da acquistare.

La “rilevazione – si legge nella Nota – è strettamente necessaria per fornire al Commissario le informazioni utili ad acquistare i prodotti richiesti dalle istituzioni scolastiche e distribuire gli stessi presso i plessi delle scuole richiedenti entro lunedì 7 settembre 2020. Tutto ciò premesso, si richiede di compilare entro le ore 19.00 del giorno lunedì 20 luglio 2020 lo specifico questionario accedendo al link indicato nella mail appositamente inviata nella casella di posta elettronica di ciascuna istituzione scolastica, con la quale sono fornite le indicazioni per la compilazione”.

L’operazione di rilevazione dei “fabbisogni individuati” dovrà inoltre svolgersi in “raccordo con gli Enti locali e con gli Uffici Scolastici Regionali.

La rilevazione

A questo scopo, sempre nella Nota si legge “che tale rilevazione:

  1. viene realizzata sulla base delle specifiche indicazioni del Commissario straordinario e in relazione alle indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico di cui al “documento tecnico sull’ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive nel settore scolastico”perl’a.s. 2020/2021 del 7 Luglio 2020;
  2. riguarda esclusivamente gli arredi scolastici funzionali a garantire l’avvio dell’anno scolastico 2020/2021 in condizioni di sicurezza e in particolarebanchi monoposto, sedute standard e sedute didattiche di tipo innovativo;
  3. non deve essere interpretata in alcun modo come diretta ad un rinnovo generalizzato degli arredi, bensì come strumento per individuare i fabbisogni strettamente necessari a massimizzare l’utilizzo degli conseguente sdoppiamento delle classi;
  4. spazi all’interno delle aule ed evitare il deve, inoltre, essere utilizzata per evidenziare esigenze aggiuntive rispetto ad eventuali procedure di acquisto dei prodotti di cui al punto b già avviate e/o realizzate dalle Istituzioni scolastiche stesse e/o dagli Enti locali;
  5. viene effettuata esclusivamente per raccogliere i fabbisogni con riguardo ai prodotti di cui al punto b, pertanto eventuali ulteriori fabbisogni di arredi (a titolo esemplificativo, cattedre, lavagne, ecc.) potranno essere soddisfatti anche con le risorse di cui all’art. 231 del D.L. 34/2020. Tali finanziamenti possono essere utilizzati anche per ulteriori esigenze di acquisto di attrezzature e ausili per alunni con disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento e gli altri bisogni educativi speciali.

Preparazione concorso ordinario inglese