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Bianchi sui libri di testo: “Riflessione su modello di distribuzione e libero mercato”

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Il ministro Patrizio Bianchi ha risposto all’interrogazione alla Camera relativa all’adozione dei libri di testo, in particolare sui ritardi registrati in alcuni istituti:

“Il ministero ha fornito le istruzioni per permettere alle istituzioni scolastiche di attenersi nei tempi e nei modi all’adozione di libri di testo anche per questo anno scolastico il ministero ha indicato chiaramente i termini da rispettare per l’adozione dei libri di testo sia nella scelta degli stessi testi, nella fase successiva Entro il 31 maggio va fatta questa scelta ed entro il 22 giugno va utilizzata la piattaforma che noi abbiamo predisposto per questo. Per garantire il rispetto di tale regole ed avere un quadro chiaro delle informazioni, il ministero ha altresì sollecitato i dirigenti scolastici a organizzare gli incontri tra docenti e operatori editoriali, sta ai dirigenti l’onere di assicurare che l’adozione dei libri di testo di tutte le discipline siano deliberate nei tempi che sono stati definiti  per quanto concerne la fornitura di libri di testo è importante considerare inoltre che per la scuola primaria tale fornitura è a carico dei Comuni. relativamente alla scuola secondaria la fornitura dei testi è rimessa a libero mercato. Credo che un’attenzione di più al funzionamento del libero mercato dovrebbe essere data anche in questo settore. I disagi probabilmente sono dipesi dalla produzione editoriale, dalla distribuzione commerciale, anche la situazione di emergenza ha inciso sulle nostre scuole. La tempestività è obiettivo condivisibile. Ho sentito personalmente rappresentanti degli editori e le nostre istituzioni scolastiche. Una riflessione va fatta su come è cambiato il modello di distribuzione”.

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L’INTERROGAZIONE

PICCOLI NARDELLI, DI GIORGI, LATTANZIO, NITTI, ORFINI, PRESTIPINO, ROSSI, BERLINGHIERI, LORENZIN, FIANO e CARNEVALI. – Al Ministro dell’istruzione:

   ormai da qualche anno, con la ripresa della scuola, si ripropone il problema dell’assenza dei libri di testo. Quest’anno, in particolare, i ritardi e le mancanze di alcuni titoli di primaria importanza stanno registrando livelli di assoluta gravità, ben peggiori rispetto agli anni trascorsi;

   a circa tre settimane dall’inizio dell’anno scolastico, infatti, molti testi prenotati dalle famiglie non sono stati ancora consegnati ai librai e agli altri canali distributivi;

   a denunciare questo quadro poco incoraggiante, in un momento in cui i bambini e i ragazzi auspicano di tornare alla normalità dopo quasi un anno e mezzo di pandemia, sono proprio le maggiori rappresentanze del settore;

   la procedura per le adozioni dei testi prevede che entro il mese di maggio le scuole debbano comunicare ufficialmente la lista dei testi adottati al Ministero dell’istruzione e all’Associazione italiana editori, in modo che questi abbiano tempi consoni per la produzione degli stessi nei tempi e nelle quantità necessarie;

   la situazione appare ancora più grave per quanto riguarda i testi per gli alunni della scuola primaria. In questo caso, nonostante si tratti di libri distribuiti gratuitamente alle famiglie con spesa a carico del comune di residenza, risulterebbero, invece, in larga parte disponibili solo su Amazon e a pagamento;

   diverse famiglie, in considerazione di detta irreperibilità presso i canali che distribuiscono i testi e del sommarsi dei ritardi, hanno deciso di dotarsi degli stessi nel più breve tempo possibile, rinunciando anche alla gratuità prevista;

   il ritardo, dovuto a ragioni fondamentalmente organizzative, ha evidenziato tutte le criticità del sistema fino ad ora in vigore –:

   quali iniziative urgenti intenda intraprendere – per quanto di competenza – per garantire in tempi brevi la distribuzione territoriale dei libri di testo.