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Biblioteche scolastiche da rinnovare, il Miur punta su testi di narrativa italiani moderni

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Arrivano 5 milioni di euro per creare biblioteche innovative in ogni scuola italiana e 10 libri di narrativa scelti dagli studenti fra quelli italiani editi dal 2000.

La doppia iniziativa è stata lanciata il 12 maggio dal ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, in occasione dell’apertura del Salone Internazionale del Libro di Torino di cui il Miur è, da quest’anno, fra i soci fondatori.

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Particolare interesse ha avuto il progetto, che porterà i 10 libri moderni in ogni istituto, denominato “Generazione 2000. I contemporanei in classe”.

“Per l’apertura del Salone del Libro – ha detto il ministro in un video trasmesso ad inizio kermesse – abbiamo voluto avviare due iniziative concrete. Da un lato, il rilancio della biblioteca scolastica, che va ripensata e immaginata come un vero e proprio laboratorio innovativo. Dall’altro, un progetto per portare nella dotazione libraria delle scuole anche i testi più recenti della narrativa italiana. Saranno i ragazzi a scegliere dieci titoli che, a seguito di una votazione che avviamo oggi al Salone e che andrà avanti on line e nelle scuole fino a ottobre, forniremo a tutti gli istituti in formato digitale o misto”.

“Il Miur è entrato nella struttura del Salone perché questo Governo ha scelto da subito di investire su una società fondata sulla cultura e sull’istruzione. Su questo abbiamo organizzato, in questi due anni di mandato, politiche molto coerenti” ha aggiunto il ministro che non ha potuto presenziare all’inaugurazione perché impegnata nel G7 in Giappone.

 

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Ecco, in sintesi le diverse iniziative nell’ambito del rinnovamento delle biblioteche scolastiche italiane.

 

LE 500 BIBLIOTECHE INNOVATIVE Da oggi è on line, sul sito del Ministero, un avviso pubblico dal valore di 5 milioni di euro per crearle. Le nuove biblioteche dovranno essere aperte al territorio, anche fuori dall’orario scolastico, per essere fruibili dagli studenti, dai cittadini e dalle famiglie. Dovranno promuovere la lettura e l’educazione all’informazione anche attraverso il prestito dei testi in formato digitale, dovranno informatizzare il loro patrimonio, dotarsi di abbonamenti on line a riviste e quotidiani. Possono partecipare al bando scuole statali di ogni ordine e grado, dall’infanzia alla secondaria. Ogni progetto ammesso al finanziamento riceverà fino a 10.000 euro.

 

I CONTEMPORANEI TRA I BANCHI Presso lo stand del Miur al Salone sarà disponibile una postazione informatica attraverso cui i ragazzi presenti alla manifestazione potranno partecipare all’iniziativa “Generazione 2000. I contemporanei in classe”. Da oggi e fino a ottobre, on line e attraverso dibattiti in aula, il Miur chiederà agli studenti della secondaria di I e II grado di indicare i 10 libri di narrativa contemporanea che vorrebbero avere nella dotazione libraria della loro scuola. L’hashtag sui social sarà #iMiei10libri. Per gli alunni della primaria i testi dovranno essere fiabe, racconti e testi di letteratura per bambini. Libri non solo italiani, ma anche europei. Dopo la chiusura del Salone, e fino ad ottobre, sarà aperta un’apposita piattaforma per registrare i voti degli studenti, attraverso un’attività di approfondimento in classe, per la scelta dei 10 libri che saranno poi forniti a tutte le scuole in formato digitale o misto e quindi accessibili a tutti gli studenti.

 

IL MIUR AL SALONE Un Ted Lab per raccontare la forza e l’eccellenza della formazione italiana. La sfida per il podio delle Olimpiadi di Lingue e Civiltà classiche. E poi convegni, incontri, laboratori. Sono fra le principali iniziative che segnano la presenza del Miur al Salone dedicato al tema “Visioni”. Il Miur sarà presente con un proprio stand presso il Bookstock Village.

 

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