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Bilancio 2018: tutti d’accordo (a parole) per aumentare gli stipendi dei docenti

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Le sorti della legge di bilancio si giocheranno in gran parte nel corso della prossima settimana, durante la quale la Commissione Bilancio sarà chiamata a lavorare a ritmi inconsueti: il calendario prevede convocazioni continue, 3 al giorno.

SEDUTE CONTINUE DELLA COMMISSIONE BILANCIO DEL SENATO

I senatori si riuniranno a partire da lunedì alle 9, una seconda convocazione è prevista già per le ore 15 e una terza per le 21; e così per sette giorni consecutivi, fino a domenica 26. Questo perché per la giornata del 27 si prevede che il disegno di legge approdi in aula.

IL PARERE FAVOREVOLE DELLA COMMISSIONE CULTURA

Nei giorni scorsi il disegno di legge ha incassato il parere favorevole della Commissione Cultura del Senato; la relatrice di maggioranza, senatrice Francesca Puglisi ha accolto alcune osservazioni dei senatori fra le quali la possibilità di assegnare l’organico di potenziamento anche alle scuole dell’infanzia. Richiamandosi al parere contrario del M5S, Puglisi ha inserito anche una ulteriore osservazione sull’esigenza di adeguare gli stipendi degli insegnanti rispetto alla media europea, quanto meno per compensare la perdita di potere di acquisto in altri comparti.
Il disegno di legge andrà in aula quasi certamente lunedì 27, in modo da poter iniziare il percorso alla Camera nei primi giorni di dicembre.

TEMPI LUNGHI PER IL CONTRATTO SCUOLA

I tempi di approvazione del ddl bilancio spiegano anche il ritardo nell’avvio della trattativa per il rinnovo del contratto scuola. Per conoscere con esattezza l’ammontare delle risorse contrattuali è infatti necessario attendere l’approvazione della legge o, quanto meno, la decisione finale della Commissione Bilancio del Senato.