In queste ore, diversi Uffici scolastici provinciali hanno diffuso un avviso con cui si comunica che gli esiti delle nomine da prima fascia GPS per i posti di sostegno sono oggetto di verifica a causa di problemi tecnici.
Il messaggio, pubblicato sui siti istituzionali, invita gli aspiranti a non considerare valido il bollettino diffuso il 1° agosto 2025, generando sconcerto e preoccupazione tra i candidati già assegnatari di una sede.
Avviso USR Toscana

Le regioni più colpite dal disguido risultano essere Piemonte, Toscana e Puglia, dove sarebbe emersa una non corretta applicazione delle riserve di legge: posti che spettavano di diritto a candidati appartenenti a categorie protette sono stati invece assegnati erroneamente ad altri aspiranti con punteggi più alti.
Una situazione definita “inaccettabile” dal coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Vito Carlo Castellana, che denuncia l’ennesima stortura ai danni del personale precario. “Ancora una volta, i docenti precari si ritrovano in balia di ansie e procedure farraginose, che incidono sulla loro vita personale ma soprattutto professionale. Qui si tratta – afferma Castellana – di persone con famiglia a carico che avevano magari ritirato la domanda per supplenze o avevano già comprato il biglietto aereo o versato una caparra per un appartamento in affitto nella sede assegnata”.
La nota continua: “La Gilda degli Insegnanti ritiene che situazioni simili siano inammissibili e a tutela della categoria, ribadisce ancora una volta che la professione che rappresenta debba essere improntata al riconoscimento della dignità professionale e al rispetto della figura che l’insegnante ricopre”.