Home Politica scolastica Bonus 500 euro al via, ma mancano ancora regole certe

Bonus 500 euro al via, ma mancano ancora regole certe

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Emanata la nota sulla erogazione del bonus, ma non si capisce ancora come i docenti potranno documentare alcune spese.

Nella giornata odierna il Ministero dell’Istruzione ha trasmesso alle scuole le indicazioni operative relative alle modalità di accredito del “bonus” di 500 euro, somma corrisposta in applicazione al D.P.C.M. 23 settembre 2015 per l’attuazione della Legge 107/15 art.1 comma 121 – Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.

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“La prossima settimana – annuncia il Ministro Giannini – tutti i docenti di ruolo riceveranno la somma di 500 euro sullo stesso conto corrente sul quale viene normalmente accreditato lo stipendio”.
Come indicato dalla circolare inviata oggi, il bonus potrà essere utiizzato per l’acquisto di hardware e software, libri e testi, anche in formato digitale, pubblicazioni e riviste.

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Sarà possiibile usare la somma anche per l’iscrizione a corsi per attività di aggiornamento o di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il MIUR, a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti il profilo professionale, ovvero a corsi di laurea post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale.
Il Minsitero ribadisce anche che i 500 euro potranno essere utilizzati per rappresentazioni teatrali o cinematografiche oltre per l’ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo.
I punti oscuri restano però tutti perchè non viene ancora chiarito come i docenti potranno documentare alcune particolari tipologie di spese.
Ovviamente il problema non si pone per acquisti di una certa consistenza per i quali l’insegnante potrà farsi rilasciare una regolare fattura o ricevuta fiscale (PC e altro materiale informatico, per esempio); nè ci saranno difficoltà per le tasse di iscrizione ai corsi universitari.
Ma a tutt’oggi non si capisce ancora come il docente potrà dimostrare in modo certo che i biglietti teatrali o cinematografici esibiti riguardino il proprio aggiornamento professionale.

 

GLI APPROFONDIMENTI

La Legge n. 107 del 13 luglio 2015

Il DPCM del 23 settembre 2015

La nota del Miur del 15 ottobre 2015

Nota MIUR su bonus 500 euro